Pallavolo: la Fipav compie 80 anni, sabato 12 settembre un evento ad Aosta per iniziare le celebrazioni
Il comitato regionale della federvolley ha organizzato una manifestazione per celebrare al meglio lo storico compleanno, nel corso della quale verrà ripercorsa la storia valdostana della disciplina e saranno consegnati riconoscimenti a società, dirigenti, allenatori e giocatori
La Fipav compie 80 anni.
Le celebrazioni valdostane inizieranno sabato 12 settembre ad Aosta.
Il comitato regionale della federvolley ha organizzato una manifestazione per celebrare al meglio lo storico compleanno.
Nel corso dell’evento verrà ripercorsa la storia valdostana della disciplina e saranno consegnati riconoscimenti a società, dirigenti, allenatori e giocatori.
La Federazione Italiana Pallavolo nel 2026 compie 80 anni.
Un evento ad Aosta per celebrare gli 80 anni della Fipav
La Federazione Italiana Pallavolo, fondata nel 1946, compie 80 anni.
La federvolley ha deciso di festeggiare lo storico traguardo con un percorso di celebrazioni che si articolerà durante l’anno e legherà simbolicamente tutto il Paese.
In programma ci sono eventi e attività che ripercorreranno la storia della pallavolo italiana.
Il comitato regionale valdostano aprirà le celebrazioni sabato 12 settembre alle 17 nella Sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale.
La manifestazione permetterà di rivivere la storia del volley sul territorio.
Ci sarà anche spazio per la consegna di riconoscimenti a società e personaggi che hanno scritto pagine importanti negli 80 anni della pallavolo rossonera.
I premi andranno al CCS Cogne Aosta, all’Olimpia Aosta, a Renato Godio, Roberto Arbaney (alla memoria), Luciano Arizio, Armando Lodi e Pietro Manzini.
I testimonial dell’evento sono Giuseppina Casarico (atleta di livello nazionale, giocatrice del CCS Cogne in serie A e B, allenatrice del settore giovanile); Carla Sinico (giocatrice per oltre 15 anni del CCS Cogne in serie A, B e C); Gabriele Centelli (primo presidente del comitato regionale della Fipav, poi consigliere federale nazionale dal 2008 al 2012).
La biografia del CCS Cogne Aosta Volley
Nata nel secondo dopoguerra all’interno del circolo aziendale dell’acciaieria Cogne, la società inizia l’attività in tornei di pallavolo in alta Italia.
Nella stagione 1966-1967 si aggiudica la promozione in serie A.
Dopo 8 stagioni nel 1974-1975 avviene la retrocessione in serie B, successivamente in serie C1 (1976-1977).
Dopo alterne vicende nei campionati di serie C1 e C2, nella stagione 1989-1990 avviene la ristrutturazione dei campionati e la Cogne si aggiudica il doppio salto di categoria in B1.
Il salto è troppo lungo e dopo 2 stagioni (1992-1993) avviene la terza retrocessione.
Nella stagione (1996-1997) la Cogne per la prima volta si aggiudica la Coppa Piemonte e per effetto di una nuova ristrutturazione dei campionati risale in serie B2, con le soddisfazioni di Nicole Bollon e Anna Mussillon convocate nel sestetto All Stars.
Anche in questa occasione la permanenza in serie B è proibitiva.
Per decenni l’attività prosegue nei campionati di serie C e serie D.
Il ritorno al campionato nazionale avviene nella stagione 2025-2026 dopo aver acquisito il titolo sportivo di serie B1.
La squadra ha disputato il campionato nazionale chiudendo al nono posto e conquistando la salvezza.
Parteciperà al campionato B1 anche nella stagione 2026-2027.
A partire dalla stagione 1970-1971 la federazione ha obbligato le società a svolgere anche l’attività giovanile sul territorio.
Per decenni la Cogne ha rappresentato un punto di riferimento per il volley giovanile valdostano, qualificando quasi sempre le proprie atlete alle fasi nazionali Fipav.
Nel corso degli anni, diverse ragazze hanno avuto la possibilità di continuare l’attività a livello nazionale.
La biografia del Volley Olimpia Aosta
L’Asd Volley Olimpia Aosta è una delle società sportive di pallavolo più storiche della Valle d’Aosta.
Fondata con la prima affiliazione Fipav risalente al 1963, rappresenta un punto di riferimento per il volley maschile e per la promozione dell’attività giovanile sul territorio valdostano.
L’Olimpia Aosta, nota anche in ambito regionale con abbinamenti sponsor come Cogne Olimpia Aosta o Olimpia Bruno Tex, ha partecipato prevalentemente ai campionati di serie regionali e interregionali serie C e D maschile organizzati in sinergia tra Piemonte e Valle d’Aosta.
Ha disputato campionati nazionali di categoria, militando in serie B2 maschile nella stagione 2009-2010.
La società ha una lunga storia di vertice nei campionati regionali e interregionali di serie C piemontese-valdostana, raggiungendo in diverse occasioni i playoff promozione per il salto in serie B.
Con il passare degli anni sono venute meno le capacità tecniche, ha militato in serie D sino alla stagione 2024-2025 in cui ha dovuto rinunciare al campionato per carenza di organico.
In questa stagione 2026-2027 è riuscita a iscriversi nuovamente in serie D.
L’Olimpia ha gestito e gestisce squadre giovanili di diverse categorie d’età (Under 13, Under 15, Under 17, Under 19), partecipando ai tornei regionali e interterritoriali con l’obiettivo di qualificare i propri atleti alle fasi nazionali Fipav.
L’obiettivo dell’Olimpia è di valorizzare i giovani atleti locali, avviarli alla disciplina pallavolistica e di consolidare la pallavolo maschile nella regione Valle d’Aosta.
Diversi giovani hanno avuto l’opportunità di trasferirsi in società di serie B e A.
La biografia di Renato Godio
Renato Godio è stato uno storico cronista sportivo, noto per la sua raffinata ironia, e un appassionato collezionista a cui è intitolato il premio fair play assegnato dal Panathlon Club du Val d’Aoste.
Ha iniziato la sua carriera sportiva come preciso alzatore prima con i “manzettini” e poi tra la serie C e B con la formazione dei Vigili del Fuoco Godioz.
Come allenatore, ha guidato come vice e poi primo tecnico il CCS Cogne Aosta, conquistando la promozione in serie A e raggiungendo storici quarti posti nella massima serie.
Godio, nel 2004, ha pubblicato il volume celebrativo “Cinquant’anni. Il volo delle aquile”, uno studio completo e fondamentale sulla storia della pallavolo valdostana.
La biografia di Roberto Arbaney
Roberto Arbaney è stato un apprezzato intellettuale, docente del Liceo Classico di Aosta e uomo di sport che ha dedicato oltre 40 anni alla pallavolo valdostana.
Dopo un’esperienza sul campo come eccellente giocatore locale, si è distinto come storico e carismatico dirigente dell’Olimpia Aosta.
Sotto la sua signorile guida, la società ha raggiunto traguardi importanti come la storica promozione in serie B del volley maschile.
Ha scritto il libro “La nostra pallavolo”, una preziosa testimonianza che documenta cinquant’anni di storia e aneddoti del volley maschile della regione.
La biografia di Luciano Arizio
Luciano Arizio è una figura storica, nonché pilastro della pallavolo valdostana e ha legato indissolubilmente il proprio nome alla crescita e ai successi della società Volley Pont-Saint-Martin.
Nel corso di una militanza pluridecennale, ha ricoperto ruoli di massima responsabilità dirigenziale e tecnica, contribuendo alla promozione dello sport sul territorio, allo sviluppo del settore giovanile e al raggiungimento di storici traguardi nei campionati regionali (serie D e serie C) e nazionali (serie B2).
Nelle sue molteplici attività ha ricoperto il ruolo di dirigente e direttore sportivo, responsabile del mercato atleti e della composizione degli staff tecnici per le prime squadre e per il settore giovanile, rappresentante ufficiale della società nei rapporti con i comitati Fipav regionali (Piemonte-Valle d’Aosta), con le amministrazioni locali e con gli sponsor; allenatore e responsabile tecnico delle prime squadre; coordinatore e tecnico delle categorie giovanili (dall’Under 12 all’Under 18), focalizzato sulla crescita tecnica, motoria e valoriale dei giovani atleti della bassa Valle; promotore e coordinatore di manifestazioni pallavolistiche sul territorio, camp estivi e tornei giovanili volti a diffondere la cultura della pallavolo e a fare del palazzetto di Pont-Saint-Martin un polo di attrazione sportiva.
La biografia di Armando Lodi
Armando Lodi muove i primi passi da atleta nel 1968 nel settore giovanile dei Vigili del Fuoco Godioz per poi giocare negli anni ’70 con la neo società Olimpia nel campionato di Promozione.
Torna nella pallavolo nei primi anni 2000 come dirigente del CCS Cogne Aosta.
Subentrato alla guida del comitato regionale nel gennaio 2009 (dopo le elezioni di fine 2008), è stato riconfermato fino al marzo 2021, rappresentando un pilastro e figura di riferimento istituzionale per la pallavolo valdostana per oltre un decennio.
Lodi ha promosso l’attività giovanile (S3, campionati Under) e supervisionato le selezioni regionali al Trofeo delle Regioni e al Trofeo dei Territori col Piemonte, ideando anche il Premiavolley, festa annuale della pallavolo locale.
Ha dedicato particolare cura al rilancio del settore maschile.
Ha sostenuto lo sviluppo del beach volley in Valle d’Aosta e organizzato corsi di formazione per tecnici, segnapunti e arbitri, garantendo rappresentanza e visibilità alla regione ai tavoli della Fipav nazionale a Roma.
La biografia di Pietro Manzini
Pietro Manzini (Piero per la pallavolo), allenatore della VBC Alessandria oltre che dirigente e delegato provinciale Fipav, giunge ad Aosta all’inizio del campionato 1969-1970.
Il CCS Cogne Aosta da due anni milita in serie A.
Piero conduce la squadra con risultati altalenanti in 5 stagioni della massima divisione, concludendo due volte quarto in Italia (massimo storico del club), altrettante volte quinto e una volta all’ottavo.
Nella stagione 1974-1975 arriva la retrocessione in serie B a seguito della 12ª piazza in campionato.
Piero lascia la guida tecnica ma rimane nella società.
Nel 1978-1979 dirige il settore giovanile, nella stagione successiva subentra a Giorgio Moro come primo allenatore.
Nel 1983, dopo anni di palestra, assume l’incarico di presidente e conclude la sua attività societaria nel 1986.
Dal 2008 ha collaborato con il presidente del comitato regionale Armando Lodi come segretario contabile fino al 2021.
(d.p.)
