Financial Times: la Russia ha segretamente aiutato l’Iran a sviluppare missili da crociera supersonici
Roma, 2 set. (askanews) – La Russia avrebbe segretamente aiutato l’Iran a sviluppare missili da crociera supersonici. Lo scrive il Financial Times in un’inchiesta esclusiva, secondo cui il programma di sviluppo sarebbe iniziato nel 2023 e consentirebbe a Teheran di attaccare portaerei e altre navi statunitensi in Medio Oriente.
Il programma di sviluppo si concentrerebbe su un sistema di propulsione a statoreattore che permetterebbe a un missile da crociera di volare a velocità molte volte superiori a quella del suono.
L’inchiesta del Financial Times, basata su corrispondenze russe, registri di viaggio e brevetti militari, descrive il programma come “uno dei più significativi trasferimenti di tecnologia militare strategica da Mosca a Teheran”. Secondo l’articolo, nel programma iraniano sarebbero stati coinvolti alcuni dei massimi esperti russi del settore.
Il Financial Times scrive che l’Iran ha costruito e testato il sistema, ma non ci sono prove che missili da crociera supersonici basati su questa tecnologia siano stati effettivamente schierati.
“Si tratta del trasferimento dalla Russia di una tecnologia militare di altissima rilevanza strategica che gli iraniani desideravano acquisire da decenni”, ha dichiarato al quotidiano economico Fabian Hinz, esperto di missili iraniani e analista senior di Conflict Armament Research.
“Un programma di questo tipo richiederebbe l’approvazione politica dei massimi livelli in Russia”, ha sottolineato.
