Istituto espresso: superare logica prezzo, altrimenti calerà qualità caffè
AskaNews
di admin Administrator  
il 02/09/2026

Istituto espresso: superare logica prezzo, altrimenti calerà qualità caffè

Milano, 2 set. (askanews) – Il mercato italiano del caffè attraversa una fase complessa. Le quotazioni del caffè verde restano elevate e la volatilità internazionale dei prezzi si somma all’aumento dei costi energetici, logistici, finanziari e del lavoro. Una pressione che coinvolge l’intera filiera, dalle torrefazioni ai pubblici esercizi, e che rende urgente una riflessione sul futuro dell’espresso italiano. Per l’Istituto espresso italiano (Iei), la risposta non può limitarsi al ritocco dei listini: occorre riportare al centro qualità, competenze e cultura del prodotto. “Per molti anni in Italia abbiamo considerato il prezzo dell’espresso quasi immutabile, indipendentemente dall’evoluzione dei costi e dal valore della materia prima – afferma Alessandro Borea, presidente di Iei – oggi questo modello mostra tutti i suoi limiti. La questione non è stabilire se la tazzina debba costare qualche centesimo in più, ma capire quale valore vogliamo attribuire all’espresso italiano e quale futuro vogliamo costruire per la sua filiera”.

Secondo Borea, comprimere i margini lungo la filiera rischia di penalizzare la qualità. Torrefazioni e bar stanno affrontando costi crescenti, mentre il consumatore resta molto sensibile al prezzo dell’espresso. “Se il valore viene assorbito a ogni passaggio, prima o poi è la qualità a pagarne il prezzo. Ed è esattamente ciò che dobbiamo evitare”, afferma. Per l’Istituto, la sfida è spostare il focus dal prezzo al valore del prodotto, riconoscendo cosa c’è dentro una tazzina: qualità della miscela, tecnologia delle attrezzature, corretta estrazione, servizio e professionalità del barista. “Non dobbiamo convincere il consumatore a pagare di più per lo stesso prodotto. Dobbiamo metterlo nelle condizioni di comprendere perché un espresso di qualità abbia un valore”, sottolinea Borea.

Le leve indicate da Iei sono qualità certificata, formazione professionale, cultura del prodotto e comunicazione al consumatore. La certificazione deve diventare uno strumento sempre più riconoscibile per valorizzare chi investe in qualità, mentre la formazione del barista assume un ruolo centrale non solo sul piano tecnico, ma anche nella capacità di raccontare il prodotto. “Il barista è l’ultimo anello della filiera, ma è anche l’unico che incontra ogni giorno il consumatore. Può trasformare tutto il lavoro fatto prima di lui in un grande espresso – evidenzia – oppure vanificarlo in pochi secondi. Per questo la formazione non è un costo accessorio: è uno degli investimenti più importanti che il settore possa fare”.

La strada indicata dall’Istituto è un’alleanza più forte tra torrefattori, produttori di attrezzature, baristi e operatori della filiera, con standard condivisi e una comunicazione più efficace verso il mercato. “La tradizione dell’espresso italiano, da sola, non basta a garantirne il futuro: dobbiamo trasformarla in valore contemporaneo” ancora Alessandro Borea che aggiunge “la vera sfida dei prossimi anni non sarà stabilire quale debba essere il prezzo giusto di una tazzina, sarà fare in modo che il consumatore, bevendo un buon espresso, possa riconoscerne la qualità e comprenderne il valore”.

[Richiamo alla filiera: restituire valore alla tazzina|PN_20260902_00092|gn00 nv03 sp33| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/09/20260902_165114_0D497819.jpg |02/09/2026 16:51:21|Istituto espresso: superare logica prezzo, altrimenti calerà qualità caffè|Agroalimentare|Economia, Agrifood]

Impianti a fune: stanziati oltre 4 milioni per la telecabina Aosta-Pila
La Giunta regionale ha dato il via libera alla manutenzione della telecabina Aosta-Pila e stanziato anche 697.600 euro per la seconda tranche di interventi di manutenzione straordinaria per la funivia Buisson-Chamois
il 04/09/2026
La Giunta regionale ha dato il via libera alla manutenzione della telecabina Aosta-Pila e stanziato anche 697.600 euro per la seconda tranche di inter...
Aosta: 1 milione di euro per i lavori alla piscina scoperta
L''amministrazione comunale di Aosta fa sapere che sono iniziati i lavori alla piscina comunale scoperta che si inseriscono in una programmazione più ampia di interventi su diverse strutture sportive
il 04/09/2026
L''amministrazione comunale di Aosta fa sapere che sono iniziati i lavori alla piscina comunale scoperta che si inseriscono in una programmazione più ...