Abolizione bollo auto per il 2027, Lega: «Regione Valle d’Aosta apra trattative col Governo»
Il Carroccio di chez nous esulta per l'approvazione per il 2027 dell'abolizione del bollo auto (sotto gli 80 kW) e moto approvato dal Consiglio dei Ministri e invita la Regione a contrattare con il Governo nazionale per evitare che la Valle d'Aosta rimanga esclusa
Abolizione bollo auto e moto, la Lega Vallée d’Aoste chiede alla Regione di avviare i confronti con il Governo.
Abolizione del bollo auto
Neanche il tempo del passaggio in Consiglio dei Ministri, che la Lega Valle d’Aoste chiede già al governo regionale di muoversi per trovare un accordo con il governo nazionale per rendere efficace anche da noi la sospensione per il 2027 del bollo auto e moto.
In particolare, il Carroccio ricorda come il Cdm abbia abolito per il 2027 il bollo auto di piccola e media cilindrata e moto.
La misura riguarda un solo veicolo a persona, regolarmente assicurato.
In particolare, potranno accedere auto benzina, diesel e ibride fino a 80 kW (poco più 108 cavalli).
Se si possiedono più auto, l’esenzione si applica a quella di potenza minore.
L’esenzione totale, per chi non beneficia dell’agevolazione sull’auto, è invece prevista per moto e scooter.
Secondo quanto riportato dal Carroccio, il minor gettito per le regioni sarebbe compensato da un fondo statale di circa 2,3 miliardi di euro.
L’abolizione del bollo auto in Valle d’Aosta
Secondo le stime effettuate dalla Lega, l’abolizione del bollo auto e moto porterebbe, alla luce delle tariffe attuali (2,58 €/kW), un risparmio per i valdostani di circa 130 euro all’anno per un’utilitaria da 50 kW, 180 euro per un’auto da 70 kW e oltre 200 euro per una vettura da 80 kW.
La platea stimata è di circa 30 mila beneficiari.
La Lega evidenzia però un aspetto.
Trattandosi di Regione a Statuto Speciale, la Valle d’Aosta trattiene completamente le entrate da bollo, per cui la norma sarà applicabile solo previa intesa tra Regione e Governo.
Altrimenti, i valdostani ne rimarrebbero esclusi.
Abolizione bollo auto, Boldi: «Regione apra confronto con Governo»
Commenta con soddisfazione, ma dà anche una strigliata alla regione la segretaria regionale della Lega Marialice Boldi.
«Come sempre, anche per il bollo auto, la Lega passa dalle parole ai fatti – commenta Boldi -. Ora chiediamo al presidente della Regione di aprire immediatamente il confronto con il Governo per chiudere l’intesa in tempo per il 1° gennaio 2027 e garantire che lo Stato copra il minor gettito. Sarebbe inaccettabile se un aiuto concreto alle famiglie si fermasse ai confini della nostra Valle a causa della burocrazia e dell’inerzia del Governo regionale».
(al.bi.)





