Storie di TorX LIVE: la gioia del giapponese Wataru al Col Malatrà, Oliviero Bosatelli soffia sulle candeline di 10 Tor
La parte più coinvolgente del Tor: tutte le storie, le speranze, i sogni e le difficoltà dalla pancia del gruppo
Storie di TorX LIVE: la gioia del giapponese Wataru al Col Malatrà, il sorriso di Oliviero Bosatelli e Roberto Camperi.
La parte più coinvolgente del Tor: tutte le storie, le speranze, i sogni e le difficoltà dalla pancia del gruppo.
Tor des Géants: Bosatelli festeggia il suo decimo Tor
Oliviero Bosatelli, due volte vincitore del Tor des Géants nel 2016 e 2019, e oggi 13° assoluto, festeggia sulla linea del traguardo il suo 10° Tor330. «Un grande, un grande, un grande» dice lo speaker Ivan Parasacco.
Tor des Géants: l’arrivo del giapponese Wataru Iino, 12° nel Tor330
Alle 18.01 il giapponese Wataru Iino (per tutti, ormai, Lino) ha tagliato il traguardo del suo viaggio sui 330 km in 12ª posizione.
Tor des Géants: Simone Corsini dà appuntamento al 2027
Uno dei runner più attesi, Simone Corsini, si è ritirato lunedì mattina. Il fuoriclasse reggiano dà appuntamento al 2027, sempre sui sentieri valdostani del Tor des Géants.
Tor des Géants: le impressioni di Gianluca Galeati
Gianluca Galeati, 11° assoluto, parla ai nostri microfoni alla fine della gara.
Tor des Géants: Roberto Camperi per la terza volta in gara, «Il Tor è sempre bello»
In salita verso il Col Malatrà incontriamo Roberto Camperi, che viaggia intorno alla 20ª posizione.
Alla sua terza volta sui sentieri del TorX, Camperi non ha dubbi: «Il Tor è sempre bello»
Tor des Géants: Oliviero Bosatelli in discesa verso Courmayeur
Al Col Malatrà si vede anche uno dei volti simbolici della storia del Tor: Oliviero Bosatelli, già vincitore della 330 km.
L’italiano scollina sorridendo e si lancia verso l’ultimo tratto di gara che lo condurrà a Courmayeur.
Tor des Géants: la gioia del giapponese Iino Wataru al Col Malatrà
Vicino alla top-10 del Tor330, il giapponese Iino Wataru si gode il passaggio sull’ultimo vero avversario prima della ridiscesa verso il traguardo: il Col Malatrà.
Conclusa la salita, il giapponese – che viaggia al 13° posto – ne approfitta per togliersi lo stravagante cappellino e concedersi agli obiettivi dei fotografi, accompagnato dal forte vento che soffia sul Colle.
Un sorriso contagioso.





