Bollo Auto, Giani: sanità a rischio per spot elettorale Governo
Firenze, 17 set. (askanews) – “Lo chiamerei decreto tarpa-salute. Noi siamo sotto il 6% del Pil, per la sanità, quando la media europea è del 7 o 8%. Questo decreto anziché dare risposte chiude alla possibilità dei 5 miliardi in più che auspicava questa estate il ministro Schillaci. Sostanzialmente il Governo sta dicendo alle Regioni di smettere di fare come la Toscana, che nel 2025 ha messo 3q0 milioni in più per la sanità”. Lo afferma il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine di un evento all’ospedale Meyer di Firenze.
Inoltre, insiste Giani, “è marketing elettorale chiaro, non si toglie ai grandi mezzi, non si toglie agli autotrasportatori, e per un anno solo. Non è vero che è per sempre come dicono. È evidente poi che ci sono anche altri aspetti, come quello della costituzionalità. Se voi andate a vedere l’aspetto della copertura del decreto, per queste mancate risorse” per le Regioni, “si afferma che ci sarà il Pnrr per gli investimenti. “Ma qui si sta dicendo che prendo dall’Europa qualcosa che è per gli investimenti e la sposto sulla parte corrente per la sanità. Si rischiano anche sanzioni dall’Europa. Sono messaggi demagogici. E’ a rischio anche il personale della sanità”.
“Si sta dicendo – conclude Giani- che dall’Europa prendo qualcosa che doveva servire per gli investimenti, per dare copertura a una parte totalmente diversa, la parte corrente con cui si finanzia la sanità. È evidente e palese l’incostituzionalità. Se a noi ci vengono a mancare 200 milioni sulla sanità, cosa possiamo fare nel 2026? Vuol dire tagliare tanti servizi sanitari”.



