Scuola, Cisl Emilia-Romagna chiede un tavolo regionale permanente
Bologna, 17 set. (askanews) – La Cisl Scuola Emilia-Romagna rinnova alla Regione la richiesta di istituire un tavolo regionale permanente sulla scuola, tornando sul dimensionamento scolastico dopo l’incontro al ministero dell’Istruzione e del Merito sulle misure destinate alle Regioni che hanno riorganizzato autonomamente la rete.
Il sindacato chiede che le risorse aggiuntive siano riconosciute anche alle scuole delle Regioni interessate dal commissariamento, tra cui l’Emilia-Romagna: studenti, lavoratori e istituzioni scolastiche, sottolinea, “non possono essere penalizzati per le modalità istituzionali con cui è stato attuato il dimensionamento”. In regione, ricorda la Cisl, è stato contrastato fin dall’inizio il taglio di 17 autonomie, da 532 a 515 istituzioni scolastiche, con una media già di 994 alunni per autonomia, cui si aggiungono 221 posti Ata in meno e una riduzione di 53 posti di potenziamento docente.
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