Consiglio Valle, 1.401 firme per due petizioni: nel mirino il centro commerciale alla Dora e gli accessi sulla Statale 26
In apertura di seduta il presidente del Consiglio regionale Stefano Aggravi ha comunicato l'ammissibilità delle due petizioni depositate l'8 settembre che saranno discusse in Aula
Due petizioni, 1.401 firme complessive e altrettanti dossier destinati a tornare sui banchi del Consiglio Valle. Alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, l’Aula regionale ha fatto il punto sulle iniziative popolari depositate nelle scorse settimane, che hanno superato la soglia delle 500 sottoscrizioni necessaria per arrivare all’esame del Consiglio.
La prima, firmata da 630 cittadini, riguarda la Statale 26 e chiede di mantenere gli accessi poderali nei territori di Arnad e Bard. La petizione è stata assegnata alla terza Commissione, dove sarà avviata l’istruttoria.
Sono invece 771 le firme raccolte dalla seconda petizione, che esprime la contrarietà alla realizzazione del nuovo centro commerciale nel quartiere Dora di Aosta. L’iniziativa sarà esaminata congiuntamente dalla terza e dalla quarta Commissione.
Una volta concluso il passaggio nelle commissioni, entrambe le petizioni saranno sottoposte all’esame dell’Aula, proprio in virtù del numero di firme raccolte.
Un minuto di silenzio per Bianchi e Nebbia
La seduta del Consiglio Valle, convocata per oggi e domani, si è aperta con un minuto di silenzio per ricordare due personalità scomparse nel mese di agosto. Il presidente del Consiglio, Stefano Aggravi, ha rivolto un omaggio a Enzo Bianchi, fondatore della Comunità monastica di Bose, al quale nel 2014 era stata conferita la decorazione di Ami de la Vallée d’Aoste, e all’architetto Giuseppe Nebbia, consigliere regionale per il Partito socialista italiano dal 1978 al 1983.
Nebbia aveva inoltre presieduto due Commissioni speciali durante la settima legislatura, dedicate rispettivamente all’urbanistica e all’informazione.
Gli altri atti all’esame
Tra le comunicazioni del presidente anche il deposito, il 17 agosto, del Documento di economia e finanza regionale 2027-2029, assegnato alla seconda Commissione, e quello di un disegno di legge sulle disposizioni in materia di esame di maturità, presentato dalla Giunta il 14 settembre e assegnato alla quinta Commissione, con la seconda chiamata a valutarne la compatibilità finanziaria.
Aggravi ha inoltre informato l’Aula della relazione trasmessa dall’assessore alla Sanità Carlo Marzi sull’incontro avuto il 15 settembre con il ministro della Salute.
La Conferenza dei Capigruppo ha infine stabilito la trattazione congiunta di alcuni punti all’ordine del giorno: la nomina del direttore generale dell’Usl, le iniziative sul tema dei suicidi, l’antenna di Arpuilles e la potabilità delle acque.
Al via la procedura per il Difensore civico
È stata inoltre avviata la procedura per l’elezione del Difensore civico della Valle d’Aosta. L’avviso pubblico è stato pubblicato ieri sul Bollettino ufficiale della Regione: le candidature potranno essere presentate entro il 22 ottobre.
(re.aostanews.it)
