Il Premio nazionale “6con noi” per il trasporto disabili al Comune di Doues
L'impegno di Comune e istituzione scolastica Grand Combin, sollecitati da Aice VdA, per risolvere un problema di accompagnatore sul trasporto scolastico per una minore con epilessia è valso l'importante riconoscimento nazionale
Il Premio nazionale “6con noi”, promosso dall’Associazione italiana contro l’epilessia arriva a Doues.
L’impegno del Comune e dell’istituzione scolastica Gran Combin per risolvere un problema di trasporto disabili con accompagnatore, è valso il premio annuale dell’Aice.
Lunedì 21 settembre la cerimonia di consegna del premio, con due targhe e un assegno di mille euro ciascuno alla famiglia di Doues coinvolta e al Comune che potrà utilizzarli a sostegno di altre azioni simili.
Provvidenziale l’intervento di Aice Valle d’Aosta per segnalare il caso e richiedere una soluzione.
Il caso
Nel mese di marzo la famiglia di Doues si era rivolta a Aice Vda per chiedere supporto nella richiesta di un accompagnatore sul trasporto scolastico disabili (Vast) per la propria figlia.
La lettera che la famiglia, con il supporto dell’associazione, ha inviato a vari destinatari ha toccato le giuste corde in municipio a Doues.
L’amministrazione e gli uffici si sono presi carico del problema trovando una soluzione. I dettagli operativi sono stati poi definiti anche con l’Istituzione scolastica e i soggetti del caso al fine di vedere il modello pienamente operativo per l’anno scolastico 2026/2027.
«Il caso singolo risolto deve diventare volano per tutto il territorio»
«Il fatto che, a livello nazionale, il caso di Doues sia stato ritenuto meritevole dell’assegnazione del Premio evidenzia quanto vi sia ancora bisogno di aprire porte e canali per quanti (anche per altre patologie) vivono quotidianamente difficoltà che invece il sistema pubblico dovrebbe alleviare e prevenire, come è nei suoi compiti» commenta Manuele Amateis, presidente di Aice Vda.
«Il caso singolo che è stato risolto deve diventare un volano che porti – in modo strutturale – a dare soluzione preventiva, in tutto il territorio della Valle d’Aosta, a pari necessità di accompagnamento nel servizio Vast per quanti con disabilità nelle varie patologie e casistiche» conclude Amateis.
(re.aostanews.it)
