Manovra da 50 milioni, Petey (UV) «garantisce risposte concrete»; Lattanzi (FdI): «distribuisce fondi ma non sceglie»
Il minuto di silenzio tributato a Bruno Milanesio e Carlo Curtaz
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 23/09/2026

Manovra da 50 milioni, Petey (UV) «garantisce risposte concrete»; Lattanzi (FdI): «distribuisce fondi ma non sceglie»

La quota maggioritaria delle risorse aggiuntive è destinata alle spese correnti, pari a 31,7 milioni di euro, che rappresentano il 63,4%; le spese di investimento in conto capitale sono 15,3 milioni di euro (30,6%)

Manovra da 50 milioni, Petey (UV) «garantisce risposte concrete»; Lattanzi (FdI): «distribuisce fondi ma non sceglie».

Sono le due posizioni emerse in aula presentate dalla maggioranza e dalla minoranza.

«L’efficace e virtuosa allocazione delle risorse dell’assestamento di bilancio, garantisce risposte concrete e lo sviluppo sostenibile dei diversi settori chiave del territorio regionale». Lo ha sostenuto Loredana Petey (UV), presentando in aula consiliare, nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre, la terza variazione di bilancio che mette a disposizione 50 milioni.

«In conclusione, il disegno di legge dimostra la capacità del Governo regionale di trasformare un’entrata straordinaria da 50 milioni di euro in una solida e lungimirante scelta di indirizzo politico, per investire in pianificazione strutturale, tutela della salute, coesione sociale e sviluppo economico. Questa manovra di fondamentale importanza riafferma con forza la centralità della comunità valdostana, ponendo al centro la persona e le nuove generazioni e confermando la volontà e la determinazione nel guidare la crescita, la stabilità e il futuro dell’intero territorio valdostano» ha detto Petey.

L’opposizione

«Questo provvedimento non è una cattiva legge. È una legge che secondo noi, rinuncia a scegliere. Distribuisce 50 milioni fra 41 articoli, ne accantona quasi la metà in attesa di decisioni future, consolida in spesa corrente un’entrata che potrebbe non ripetersi e non dedica una sola riga alla restituzione ai cittadini. È il prodotto di un’amministrazione che gestisce con ordine, ma che non indica una direzione». Così Massimo Lattanzi (FdI) nel trarre le conclusioni nella relazione di minoranza.

«La Valle d’Aosta ha conquistato la propria autonomia perché ha saputo dimostrare di essere migliore nell’amministrare – proseguito -. Quella dimostrazione non è acquisita una volta per tutte: va rifatta ogni anno, in ogni bilancio, davanti a chi guarda i nostri conti da fuori. Approvare 24 milioni senza destinazione non è il modo migliore di sostenere quella causa».

In chiusura Lattanzi ha ringraziato «i colleghi di tutta la minoranza che hanno voluto contribuire a questa relazione che introduce il dibattito regionale, superando gli ostacoli ideologici per ritrovarsi su ciò che ci unisce, per il bene dei valdostani, riservandoci di illustrare in forma più articolata, per ogni gruppo, le diversità di pensiero, che riteniamo un valore imprescindibile di quest’aula».

La manovra

La quota maggioritaria è destinata alle spese correnti, pari a 31,7 milioni di euro, che rappresentano il 63,4% delle risorse complessive. Seguono le spese di investimento in conto capitale per 15,3 milioni di euro (30,6%), mentre il restante 6% risponde all’incremento di attività finanziarie per un ammontare pari a 3 milioni di euro.

Finanza locale

L’articolo 2 incrementa le risorse complessive destinate alla finanza locale per l’anno 2026 di 2.757.000 euro a sostegno della disabilità, all’assistenza degli anziani e al contrasto delle difficoltà economiche delle famiglie. I fondi vanno all’abbattimento delle barriere architettoniche all’acquisto di ausili/attrezzature ad alta tecnologia; alle persone con disabilità gravissima o affette da SLA; al rinnovo e adeguamento dei contratti e delle tariffe delle strutture residenziali accreditate e gestite dagli enti locali; alla copertura e l’integrazione delle rette di degenza socio-assistenziale e riabilitativa.

All’edilizia residenziale vanno 400.000 euro in più per garantire la copertura delle spese di gestione e del personale.

Scuola

528.616 euro complessivi per il 2026 (di cui 345.800 euro per l’infanzia e 182.816 euro per gli altri ordini non universitari) permetteranno l’adeguamento degli stipendi ai nuovi contratti nazionali, garantendo dignità retributiva ed equità di trattamento; vengono inoltre assegnate le risorse (circa 1,6 milioni di euro) per l’incremento degli operatori di sostegno scolastico portando così l’organico totale a 328 unità per complessive 11.808 ore di servizio e garantendo la presenza degli operatori durante il servizio mensa e nelle scuole dell’infanzia e primarie.

Sport e Turismo

Le disposizioni a sostegno dello sport e del turismo si concretizzano nello stanziamento di 165.000 euro per supportare i maggiori costi gestionali delle squadre regionali dell’Asiva (65.000 euro) e delle realtà agonistiche di livello nazionale (100.000 euro), affiancata dallo stanziamento di 25.000 euro all’Uvgam per la gestione amministrativa dei nuovi accompagnatori di media montagna e il patrimonio sportivo regionale si traduce nell’impegno finanziario di 390.000 euro sulla piscina coperta di Aosta, destinati alla progettazione del rifacimento architettonico e funzionale di atrio, spogliatoi e area benessere e alla risoluzione delle urgenze manutentive degli impianti.

Ambiente

Le politiche di contrasto dei cambiamenti climatici vedono l’accantonamento precauzionale di 13 milioni di euro; 7 milioni di euro in conto capitale sono destinati alla messa in sicurezza delle grandi opere idrauliche e del territorio e l milione di euro per spese correnti di monitoraggio e pianificazione; l sostegno straordinario al comparto agricolo assorbe 5 milioni di euro in parte corrente per la crisi idrica; ai vigili del fuoco vanno 640.564 euro.

Sanità

La manovra economica 22 ridetermina ed incrementa i trasferimenti correnti all’Azienda Usl di 6.000.000 euro nel 2026 per la copertura dei Lea e di 9.300.000 euro nel 2028; 50 mila euro rappresentano un contributo straordinario di 50.000 euro per garantire la continuità e il funzionamento del nido aziendale destinato ai figli del personale dipendente, a supporto della conciliazione tempi vita-lavoro del personale sanitario.

Agricoltura

Oltre al sostegno straordinario di 5 milioni di euro per la crisi idrica la manovra prevede un’integrazione al Complemento Regionale di Sviluppo Rurale 2023/2027 di 2.000.000 di euro.

Interventi legislativi

Il Governo regionale stanzia 11,3 milioni di euro, dedicati a imminenti interventi legislativi a favore di privati e famiglie e delle imprese.

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