Usa: fissati nuovi standard consumi auto, target 2031 a 34,9 mpg
AskaNews
di admin Administrator  
il 28/09/2026

Usa: fissati nuovi standard consumi auto, target 2031 a 34,9 mpg

Milano, 28 set. (askanews) – L’amministrazione Trump ha varato un forte allentamento degli standard americani sui consumi delle auto, favorevole ai costruttori più esposti ai grandi pickup e Suv a benzina, a partire da General Motors, Ford e Stellantis. La decisione arriva però mentre il rincaro dei carburanti negli Usa favorisce la domanda di vetture più efficienti, in particolare ibride.

Il Dipartimento dei Trasporti, attraverso la National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa), ha finalizzato i nuovi standard Cafe (Corporate Average Fuel Economy) fino al model year 2031, ridimensionando la stretta decisa durante l’amministrazione Biden.

La nuova disciplina porterà il consumo medio teorico della flotta di auto e light truck a 34,9 miglia per gallone (mpg) nel 2031, dai 30,1 mpg del 2024 e contro i circa 50,4 mpg previsti dalle precedenti regole. La versione definitiva è leggermente più stringente della proposta Trump di dicembre, che indicava 34,5 mpg. Gli incrementi saranno dello 0,9% annuo per le passenger car fino al model year 2029 e dello 0,51% per i light truck, per salire all’1% per entrambe le categorie nel 2031.

La Nhtsa conferma inoltre l’esclusione, nella determinazione degli standard, dell’efficienza attribuita alle auto elettriche e della componente elettrica delle ibride plug-in. Restano considerate le ibride non ricaricabili. Confermato lo stop allo scambio dei crediti Cafe tra costruttori per quelli generati dal model year 2028. I crediti accumulati fino al 2027 potranno essere utilizzati e scambiati nel periodo transitorio.

Le nuove regole sono particolarmente rilevanti per GM, Ford e Stellantis, fortemente esposte a pickup e grandi suv. Standard meno stringenti riducono la pressione a compensare i consumi di questi veicoli con modelli più efficienti.

Stellantis ha accolto favorevolmente la decisione. “Questi standard ci consentiranno di offrire ai nostri clienti la libertà di scegliere tra una gamma di veicoli e motorizzazioni che soddisfano le loro esigenze”, ha dichiarato un portavoce.

Positivo anche il giudizio dell’Alliance for Automotive Innovation che rappresenta la gran parte dell’industria automobilistica americana. “Nhtsa ha fatto la scelta giusta nell’allineare meglio gli standard alla legge e alle attuali condizioni di mercato”, ha dichiarato il presidente e Ceo John Bozzella. Le precedenti norme, secondo l’associazione, imponevano di fatto un passaggio all’elettrico “non in linea con la realtà del mercato e la domanda dei clienti”.

Secondo l’amministrazione Trump, le nuove regole ridurranno di circa 1.300 dollari il costo medio di un veicolo nuovo e produrranno risparmi per 138 miliardi di dollari in cinque anni.

Il cambio di rotta arriva però mentre il rincaro della benzina aumenta la convenienza delle vetture a minore consumo e sostiene la domanda di ibridi. GM sta preparando nuovi V8 per Chevrolet Silverado e Gmc Sierra, Stellantis ha rilanciato l’Hemi V8 sui Ram e Ford continua a offrire il V8 sull’F-150. Washington riduce così la pressione normativa sui consumi mentre il caro carburanti rafforza l’incentivo dei clienti a scegliere vetture più efficienti.

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