Elezioni comunali, Lorenza Collé presenta “Ripartire da Ayas”
Lorenza Collé
Elezioni
di Erika David  
il 15/10/2026

Elezioni comunali, Lorenza Collé presenta “Ripartire da Ayas”

Candidato vice sindaco è Claudio Obert, priorità della lista è il «no» al collegamento funiviario nel Vallone delle Cime Bianche

Dopo l’annuncio del passo indietro del sindaco uscente Alex Brunod, esce allo scoperto Ripartire da Ayas, la lista che candida Lorenza Collé e Claudio Obert alle cariche di sindaca e vice sindaco.

I nomi dei candidati saranno resi noti solo dopo la deposizione della lista in Comune, la scadenza è fissata per il 16 e 17 ottobre, tra i nomi che circolano in paese si parla di Franco Obert, candidato alle Regionali con la Lega e Giulio Ghirardo, presidente del Comitato della Poà.

Ripartire da Ayas

Una proposta alternativa per il futuro di Ayas, con l’obiettivo di costruire un paese vivo durante tutto l’anno, attento alle esigenze dei residenti e capace di coinvolgere la comunità nelle scelte amministrative. Si chiama Ripartire da Ayas la nuova lista che si presenterà alle elezioni comunali del 15 novembre.

A guidarla sarà Lorenza Collé, residente a Champoluc, ex imprenditrice nel settore turistico, parte attiva nel gruppo Ripartire dalle Cime Bianche, di cui è segretaria, e candidata alle ultime elezioni regionali con Avs-Rete Civica VdA, candidata alla carica di sindaca. Al suo fianco, come candidato vicesindaco, ci sarà Claudio Obert, residente ad Antagnod ed ex vigile del Comune di Ayas.

La squadra riunisce persone nate in valle e nuovi residenti che hanno scelto Ayas come propria casa, spiega Collé in una nota.

I candidati provengono da diverse frazioni e portano con sé esperienze professionali che spaziano dal turismo al commercio, dalla consulenza organizzativa alla cultura locale.

Una Ayas viva tutto l’anno

Il progetto nasce dal confronto tra i componenti della lista e numerosi cittadini e punta a riportare in consiglio comunale una voce alternativa, fondata su informazione, partecipazione, dialogo e proposte.

L’idea di fondo è quella di una Ayas che non viva soltanto durante le settimane di maggiore affluenza turistica, ma che sappia mantenere vitalità e servizi durante tutto l’anno. Un territorio in cui i giovani possano costruire il proprio futuro, gli anziani non siano lasciati soli e chi arriva da fuori possa sentirsi parte della comunità.

Tra le priorità indicate ci sono la cura e la tutela del territorio, il sostegno alla residenzialità di giovani e famiglie, una mobilità più semplice e sicura, la valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali e il recupero degli spazi pubblici da destinare a iniziative e attività di carattere sociale.

Le priorità: «No al collegamento funiviario nel Vallone delle Cime Bianche»

Nel volantino che presenta gli obiettivi della lista tra le priorità spicca il «No al collegamento funiviario nel Vallone delle Cime Bianche».

«È la nostra prima priorità. Il vallone delle Cime Bianche è un patrimonio naturale da proteggere, non da sacrificare a nuovi impianti: ci opponiamo con decisione alla costruzione del collegamento» si legge.

Quattro i «No» e i «Sì» della lista.

Ripartire da Ayas dice no:

  • Al collegamento delle Cime Bianche.
  • All’arroganza e alla prepotenza.
  • Alla trasformazione del Ru Cortaud, opera del ’400 diventata un percorso moderno condiviso da pedoni e ciclisti.
  • Al parco giochi del Crest: un milione di euro per vendere più biglietti, limitando l’accesso alla cabinovia agli abitanti della frazione.

I candidati dicono invece sì:

  • A una vera difesa della nostra cultura e delle nostre tradizioni.
  • A un’attenzione uguale per tutte le frazioni.
  • Alla salvaguardia dell’ambiente e alla valorizzazione del territorio.
  • Alla partecipazione diretta dei cittadini alle scelte, come prevede lo Statuto del Comune (art. 3).

«Amministrare significa ascoltare»

Accanto ai temi del programma, la lista mette al centro anche un diverso metodo di amministrazione, quello della partecipazione condivisa.

L’intenzione è coinvolgere residenti, frazioni, operatori economici e associazioni prima di assumere le decisioni, rendendole trasparenti e chiamando i cittadini a contribuire ai progetti più importanti, come previsto dallo Statuto comunale.

«Ayas deve restare un paese vivo tutto l’anno. Per noi amministrare significa ascoltare prima di decidere, scegliere con responsabilità e rendere conto delle scelte. Il Comune non appartiene a chi lo governa: appartiene a tutta la comunità», sottolinea la candidata sindaca Lorenza Collé.

La lista presenterà ufficialmente candidati e programma elettorale nel corso di due incontri pubblici, in calendario nelle prossime settimane.

La seconda lista

Ayas nella prossima tornata elettorale del 15 novembre vedrà una sfida inedita tra due donne.

Domani, venerdì 16 ottobre, sarà depositata la seconda lista che fa riferimento a Elena Becquet e Davide Merlet, candidati sindaca e vice sindaco.

(erika david)