Scuole che cadono a pezzi e salute mentale: gli studenti valdostani scendono in piazza
Domani, sabato 17 ottobre, in place Deffeyes, è in programma la manifestazione promossa da un Comitato locale di ragazzi che chiedono di essere ascoltati
Scuole che cadono a pezzi e salute mentale: gli studenti valdostani scendono in piazza.
L’eco delle vibranti proteste degli studenti francesi è arrivato anche nel bel Paese.
Anche gli studenti valdostani si uniscono alla protesta nazionale degli studenti in programma sabato 17 ottobre e manifesteranno domani in place Deffeyes, a partire dalle ore 15, al grido di ‘Noi siamo la differenza’.
L’iniziativa è di un gruppo di studenti, sostenuti da Bds Valle d’Aosta e Fridays for future VdA.
«Le nostre voci vengono sempre messe in disparte, senza mai essere ascoltate veramente per ciò che hanno da dire» dicono gli studenti.
Le istanze degli studenti
La salute mentale, le scuole che cadono a pezzi, il mancato riscaldamento, la mancanza di prodotti per l’igiene sono alcune delle istanze portate avanti dai ragazzi.
Dice il Comitato studentesco promotore: «in place Deffeyes porteremo la nostra voce, quella studentesca, riguardi alle condizioni igieniche e strutturali delle nostre istituzioni scolastiche e sul tema della salute mentale».
L’appuntamento è per domani, sabato 17 ottobre, dalle 15 alle 17, in place Deffeyes.
«Noi siamo la differenza, cambiamo insieme il sistema scolastico» è lo slogan della manifestazione.
(c.t.)
