Casinò: introiti oltre 61 milioni di euro in crescita del 2,5%
Lo ha comunicato il cda audito in in IV commissione consiliare
Casinò: introiti oltre 61 milioni di euro in crescita del 2,5%.
Lo ha comunicato il cda audito in in IV commissione.
La quarta Commissione consiliare “Sviluppo economico” ha audito il Consiglio di amministrazione della Casinò de la Vallée Spa, composto dal presidente Roberto Franzè, dall’amministratore delegato Sara Bordet e dalla consigliera Corinne Margueret.
L’audizione
«Abbiamo voluto questo incontro come occasione di conoscenza e confronto con i nuovi amministratori della Casa da gioco di Saint-Vincent – dichiara la presidente della Commissione, Josette Borre (UV) –. È stata un’audizione utile, durante la quale il CdA ha illustrato l’andamento della società. I dati al 17 ottobre confermano una ripresa degli introiti, che raggiungono i 61,33 milioni di euro, in crescita del 2,5% rispetto al 2025, con un’accelerazione significativa a partire da luglio. Anche i risultati economici sono positivi, con un margine operativo lordo superiore di 3,11 milioni rispetto al budget e il costo del lavoro in rapporto al giocato ai livelli più bassi dal 2023. Restano da monitorare i costi per la clientela e il ricambio dei giocatori, anche se i dati di ottobre sui nuovi clienti sono incoraggianti.»
«Nel corso dell’audizione – prosegue la presidente Borre – è stato affrontato anche il rapporto con l’amministrazione giudiziaria. Il nuovo Consiglio ha confermato la volontà di collaborare per rafforzare i presidi di prevenzione del riciclaggio e della corruzione. Tra le priorità del CdA figurano inoltre il consolidamento degli assetti organizzativi, con una maggiore autonomia delle funzioni di controllo e l’introduzione dell’Internal Audit, e la revisione dei processi aziendali attraverso undici gruppi di lavoro interni. Parallelamente, è in corso la predisposizione del nuovo piano industriale 2027-2029. Crediamo che il lavoro avviato rappresenti un percorso concreto e strutturato per rafforzare la governance e la trasparenza, consolidare l’affidabilità della società e creare le condizioni per il superamento della misura di amministrazione giudiziaria nei tempi previsti.»
(re.aostanews.it)
