Aosta, degrado e malamovida: Forza Italia promuove l’ordinanza anti-alcol, ma chiede chiarimenti
Il gruppo comunale di Forza Italia approva l'iniziativa, ma chiede chiarimenti su modalità e controlli e sottolinea come l'argomento sia stato presentato in Consiglio comunale più volte, prima che l'amministrazione intervenisse
L’ordinanza sul divieto di consumo di alcol all’aperto per contrastare il degrado e la malamovida ad Aosta raccoglie il plauso di Forza Italia.
Seppur con alcune riserve e distinguo.
Malamovida e consumo di alcol: il plauso di Forza Italia
Alla luce del provvedimento che vieta il consumo di alcol nel luoghi pubblici dalle 19 alle 7 in una determinata zona di Aosta, il gruppo comunale di Forza Italia evidenzia come l’amministrazione di piazza Chanoux abbia «finalmente riconosciuto le criticità legate alla sicurezza e al degrado urbano, decidendo di intervenire».
Per Forza Italia esiste però una contraddizione.
«Le proposte presentate da Forza Italia e dalla minoranza in Consiglio comunale per affrontare queste problematiche sono sempre state respinte dalla maggioranza, che oggi si trova a intervenire proprio su questioni che avevamo già sollevato – spiega la nota forzista -. Una circostanza che conferma come le nostre segnalazioni fossero fondate e come fosse necessario dare risposte concrete».
Forza Italia sottolinea poi come non sia accettabile attendere «mesi» prima di affrontare le cose, e ritiene «importante che a questo cambio di orientamento seguano interventi efficaci e continuativi, capaci di produrre risultati tangibili e non limitati a provvedimenti temporanei».
Malamovida, degrado e ordinanza anti-alcol: Forza Italia chiede chiarezza
Forza Italia chiede comunque chiarimenti sui termini di applicazione dell’ordinanza anti-alcol.
«Un aspetto fondamentale riguarda l’effettiva possibilità di garantire i controlli: considerate le criticità di organico della Polizia locale e la mancata copertura del servizio notturno, chiediamo di chiarire chi sarà incaricato di vigilare sul rispetto del divieto nella fascia oraria interessata, con quali risorse e attraverso quale coordinamento con le altre Forze dell’ordine – sottolineano ancora i forzisti -. Annunciare un provvedimento non è sufficiente: occorre garantire che possa essere applicato concretamente e in modo efficace».
Il partito, poi, chiede che siano difese le attività economiche, con misure «mirate e proporzionate, evitando penalizzazioni ingiustificate per gli esercenti che rispettano le regole e contribuiscono alla vitalità della città – conclude -. Prendiamo atto come l’amministrazione abbia finalmente deciso di intervenire, ma ricordiamo che le criticità oggi riconosciute erano già state portate alla sua attenzione anche attraverso le nostre iniziative. Ci aspettiamo quindi che questo cambio di orientamento si traduca in un impegno concreto e duraturo. La sicurezza e il decoro urbano non possono essere affrontati soltanto quando la maggioranza decide di riconoscerne l’urgenza».
(al.bi.)
