Sanità: 8 nuove infermiere laureate all’Università di Torino
Per l'azienda sanitaria Usl «un traguardo che valorizza l'investimento della Regione nella formazione universitaria sul territorio»
Sanità: 8 nuove infermiere laureate.
Per l’azienda sanitaria Usl «un traguardo che valorizza l’investimento della Regione nella formazione universitaria sul territorio e contribuisce alla crescita del sistema sanitario regionale».
Le otto neolaureate del corso di laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Torino sono: Lucia Brunzu, Alessandra Comin, Gina Crihana, Laura Gagliotti, Elodie Gard, Giulia Lanaro, Nicole Manella e Fabiola Zola.
La cerimonia di laurea si è tenuta il 20 ottobre alla presenza della presidente del Corso di laurea Manuela Aragno, della coordinatrice Stefania Lasciandare, dei docenti relatori del corso di laurea e dei rappresentanti dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Aosta.
La collaborazione istituzionale ha permesso di consolidare sul territorio regionale un’offerta formativa universitaria di qualità, con l’obiettivo di favorire l’accesso dei giovani alle professioni sanitarie e contribuire alla formazione di figure professionali fondamentali per il sistema sanitario valdostano.
La possibilità di studiare e svolgere le attività di tirocinio in ospedale e sul territorio consente agli studenti di acquisire competenze teoriche, tecniche e relazionali a stretto contatto con i professionisti e i servizi sanitari, favorendo un collegamento concreto tra formazione universitaria e mondo del lavoro.
I commenti
«Ogni nuova infermiera che conclude il proprio percorso di studi rappresenta una risorsa preziosa per la nostra comunità e per il futuro della sanità valdostana – dichiara l’assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Carlo Marzi –. Investire nella formazione significa investire nel futuro della nostra comunità e nella qualità dell’assistenza che vogliamo garantire ai cittadini».
«Queste otto nuove professioniste rappresentano un investimento concreto nel futuro dell’assistenza – sottolinea la direttrice della direzione delle professioni sanitarie, dottoressa Laura Plati –. La formazione è una delle leve fondamentali per affrontare le sfide che attendono il nostro sistema sanitario, a partire dall’evoluzione dei bisogni di salute e dal rafforzamento dei servizi ospedalieri e territoriali».
