Enfanthéâtre, allunga la stagione con 13 spettacoli… dopo la nanna
La rassegna di teatro per ragazzi torna al Giacosa dal 31 ottobre al 3 aprile; quattro gli appuntamenti con i ragazzi per Fun Théâtre su tematiche di attualità
Una stagione ricca di novità per Enfanthéâtre, la stagione teatrale per bambini che da oltre 30 anni arricchisce il sabato pomeriggio delle famiglie.
Tenendo conto delle esigenze espresse dai genitori nei questionari distribuiti lo scorso anno, l’Amministrazione comunale ha optato per una stagione più lunga, con 13 spettacoli in programma dal 31 ottobre al 3 aprile.
Un calendario lungo tre stagioni
«Quest’anno riusciamo a iniziare con la naturale programmazione autunnale» spiega l’assessora alla Cultura del Comune di Aosta, Cecilia Lazzarotto, ricordando come lo scorso anno l’insediamento della nuova amministrazione avesse fatto slittare la rassegna.
«Lo scorso anno abbiamo dovuto optare per una programmazione ridotta, a partire da gennaio, pur di mantenere la rassegna. Il periodo diverso è stato anche l’occasione per chiedere alle famiglie come Enfanthéâtre potesse migliorare ed evolversi rispetto al passato».
I questionari sono stati analizzati in Prima commissione, individuando una soluzione di compromesso tra le diverse esigenze espresse dalle famiglie.
L’assessora alla Cultura del Comune di Aosta, Cecilia Lazzarotto
A teatro dopo la nanna
Anche le altre novità di quest’anno nascono dai suggerimenti raccolti attraverso il questionario, sottolinea Lazzarotto.
«Gli spettacoli rivolti ai bambini più piccoli, a partire dai 3 anni, inizieranno un’ora più tardi, alle 16, per permettere ai bimbi di fare il riposino pomeridiano. È una scelta frutto del confronto con le famiglie, che abbiamo accolto volentieri perché realizzabile».
Tornano anche i laboratori post spettacolo, dopo l’esperimento dello scorso anno con l’Associazione artisti valdostani, che aveva riscosso apprezzamento.
«Ampliamo l’offerta dei laboratori grazie ad alcune collaborazioni che stiamo definendo proprio in questi giorni».
Il primo appuntamento è in programma il 28 novembre, dopo lo spettacolo di Lo Charaban Pétchou, per avvicinare ulteriormente i bambini al francoprovenzale.
Il 6 marzo, dopo lo spettacolo Moun, spazio invece a un laboratorio dedicato agli animali domestici, realizzato con la Fondation Barry nell’ambito del progetto Interreg Destination Barry. «Sarà possibile grazie al fatto che il Teatro Giacosa è pet friendly e aperto agli animali» ricorda l’assessora.
Altri ancora sono in fase di definizione.
«Un’altra novità riguarda la sperimentazione del teatro il mercoledì pomeriggio. Alcune famiglie con bambini che frequentano i corsi di sci ce lo hanno chiesto e proveremo questa formula mercoledì 20 gennaio, con lo spettacolo gratuito 3 Sagome, in collaborazione con il Convitto regionale Federico Chabod, che avrà alcuni posti riservati ai propri alunni».
Cartoline per autografi
Niente catalogo nemmeno quest’anno. Il programma di Enfanthéâtre 2026/2027 sarà presto disponibile online, con tutte le informazioni sulle modalità di prenotazione e di acquisto di biglietti e abbonamenti.
«Cerchiamo di sensibilizzare i bambini sull’attenzione all’ambiente, sul consumo di carta e sul riciclo, e poi stampiamo tomi di cataloghi: siamo incoerenti. Pubblicheremo il programma online nei prossimi giorni e, ascoltando le richieste dei bambini, abbiamo pensato a una cartolina con tutte le date e uno spazio da dedicare agli autografi».
Biglietti e abbonamenti
Confermato il costo dei biglietti: 3 euro per i bambini e 5 euro per gli adulti. L’ingresso è gratuito per le persone con disabilità, mentre gli accompagnatori pagano 3 euro.
Sarà inoltre possibile acquistare un abbonamento per tutti gli spettacoli al costo di 50 euro, con un risparmio del 10%.
Il Teatro Giacosa, ricorda l’assessora Lazzarotto, dispone di quattro posti riservati alle persone con disabilità.
Quelle ragazze ribelli. Storie di coraggio, spettacolo del Teatro Due Mondi per FunThéâtre
Torna FunThéâtre per le scuole medie e superiori
Torna anche FunThéâtre, la rassegna dedicata agli ex piccoli spettatori di Enfanthéâtre, ormai cresciuti.
Sono quattro gli spettacoli in programma, legati a temi di attualità e a ricorrenze significative.
Si comincia a novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con un appuntamento realizzato in collaborazione con il Centro Donne contro la violenza.
A dicembre si parlerà della rivoluzione culturale e sociale che ha contribuito a plasmare l’Europa come la conosciamo oggi. A gennaio sarà celebrata la Giornata della Memoria, mentre a marzo spazio al giornalismo d’inchiesta.
Il calendario di Enfanthéâtre
- 31 ottobre, ore 15 – Apprendisti narratori, Compagnia teatrale CombustibiliFossili, dai 6 anni.
- 14 novembre, ore 16 – Storia di carta e di fango, Faber Teater dai 3 anni.
- 28 novembre, ore 15 – Charaban Pétchou, ingresso gratuito.
- 5 dicembre, ore 16 – Sapore di sale, odissea di una sardina, Compagnia La Baracca – Testoni Ragazzi, dai 3 anni.
- 19 dicembre, ore 15 – L’unicorno che non c’era, Teatro degli Acerbi, dai 5 anni.
- 9 gennaio, ore 15 – Peli, storia dell’orso che non lo era, Pandemonium Teatro, dai 5 anni.
- 20 gennaio, ore 15 – Tre Sagome, Teatro all’improvviso, ingresso gratuito, dai 4 anni.
- 23 gennaio, ore 15 – Down, Collettivo Clochart, dagli 8 anni.
- 6 febbraio, ore 15 – Cenerentola, dai 7 anni.
- 20 febbraio, ore 16 – T-Rex – Gli amici non si mangiano, Teatro Prova, dai 3 anni.
- 6 marzo, ore 15 – Moun, Teatro Gioco Vita, dai 5 anni.
- 13 marzo, ore 15 – Il paese dove non si muore mai, Ravenna Teatro, dai 6 anni.
- 3 aprile, ore 15 – Petit Chaperon Rouge et le loup solitaire, dai 7 anni.
Il Teatro Giacosa aprirà alle 14.30.
Il calendario di FunThéâtre
- 17 e 18 novembre, ore 9 – Quelle ragazze ribelli. Storie di coraggio, Teatro Due Mondi
- 21 dicembre, ore 9 e 11 – L’Europa non cade dal cielo. Cronistoria sentimentale di un sogno, di un’idea, di un progetto, Ravenna Teatro
- 19 gennaio, ore 9 e 11 – Le bambine di Terezin, Casa del Teatro
- 31 marzo, ore 9 e 11 – Tina Merlin. La donna del Vajont, di e con Stefania Carlesso
(erika david)
