Aosta: con Re-book, il mercatino solidale dei libri, raccolti 3.600 euro
Il ricavato verrà suddiviso equamente: il 50% sosterrà le attività di Forrestgump VdA, mentre l'altra metà permetterà alla Biblioteca Ida Desandré di potenziare il servizio di doposcuola
Aosta: con Re-book, il mercatino solidale dei libri, raccolti 3.600 euro.
Oltre 3.600 euro raccolti, scaffali presi d’assalto e un’ottima partecipazione: si chiude con un bilancio più che positivo l’ottava edizione di Re-book, il mercatino solidale dei libri usati ospitato dalla Biblioteca Ida Desandré di viale Europa.
Il ricavato verrà suddiviso equamente: il 50% sosterrà le attività di Forrestgump VdA, mentre l’altra metà permetterà alla Biblioteca Ida Desandré di potenziare il servizio di doposcuola.
Organizzato in collaborazione con l’associazione Forrestgump VdA, l’appuntamento ha animato per quattro giorni – dal 22 al 25 ottobre – la biblioteca comunale, attirando tantissimi cittadini e appassionati. Fin dall’apertura, l’atmosfera è stata vivace e calorosa: la sala era piena di persone intente a guardare i libri in esposizione, a chiacchierare e a sfogliare con curiosità le pagine alla ricerca della lettura perfetta.
L’iniziativa
L’iniziativa prevede la vendita di volumi donati dai privati, ma esclusi dal sistema bibliotecario valdostano perché obsoleti o fuori catalogo. Grazie a un’offerta libera a partire da un solo euro e a un assortimento rinnovato quotidianamente, i lettori hanno risposto con grande entusiasmo, permettendo di raggiungere una bella cifra.
Un successo confermato anche dalle parole della bibliotecaria Tania Castellan:«Re-book è sempre un successo – esclama -. È bello vedere lepersone passeggiare tra i banchi e scegliere con cura. Moltidi loro poi si fermano a chiacchierare di libri o anche semplicemente a socializzare fraloro: Re-book è anche questo».
Tra i banchi non sono mancate le storie dei partecipanti più affezionati, come Bruna e Walter, che quest’anno hanno acquistato più di dieci libri a testa: «A noi piace molto leggere, soprattutto di cucina e anche di tecniche per l’orto – raccontano -. Veniamo ogni anno. Questa volta abbiamo preso dei libri molto belli anche per i nostri nipotini».
Bruna e Walter
Insomma, un appuntamento che, edizione dopo edizione, si conferma non solo uno spazio di promozione della lettura e della solidarietà, ma anche un vero e proprio punto di incontro e socialità per tutta la comunità.
(simona campo)
