Avs, Riccarand: «l’UV non ha un’adeguata cultura della legalità»
Lo ha sottolineato Elio Riccarand riferendosi alla battaglia legale sul limite dei mandati nell'esecutivo che ha portato alla decadenza di Renzo Testolin e annunciando un progetto alternativo delle sinistre unite
Avs, Riccarand: «l’UV non ha un’adeguata cultura della legalità».
Lo ha sottolineato Elio Riccarand riferendosi alla battaglia legale sul limite dei mandati nell’esecutivo che ha portato alla decadenza di Renzo Testolin e annunciando un progetto alternativo delle sinistre unite.
La legalità
«Noi abbiamo fatto una battaglia per la legalità. Il maggiore partito in Valle d’Aosta, l’Union Valdôtaine, ha un rapporto complicato con la legalità. Partendo da questo, il nostro obiettivo è di costruire, comunque, una presenza politica alternativa all’Union ovvero uno schieramento di sinistra progressista che sia in rado di dare una guida efficace alla Valle d’Aosta in alternativa sia al centrodestra che agli autonomisti» ha sottolineato Elio Riccarand nelle conferenza stampa convocata da Avs per ripercorrere le tappe che hanno portato alla decadenza del presidente Renzo Testolin
Ha aggiunto Riccrand: «dobbiamo lavorare a uno schema diverso dal passato. Il Partito democratico ha sempre strizzato l’occhio all’Union sui cui contenuti si è appiattito . Questo atteggiamento ha determinato notevoli difficoltà a sinistra. Oggi, secondo noi, bisogna cambiare rotta . Bisogna costruire una comunità della sinistra che è troppo frammentata. Bisogna farlo su contenuti e obiettivi ben precisi. Lo schema che abbiamo in mente per la politica valdostana è quello tripartitico: centrosinistra, centrodestra e blocco autonomista. Il centrodestra in Valle d’Aosta è incosistente e non è trainante mentre il centrosinistra, se supera la frammentazione, è vincente».
Il campo progressista
«Noi stiamo lavorando al progetto di unità a sinistra in vista non solo delle elezioni politiche del 2026 ma del futuro della nostra regione. Noi abbiamo fatto una battaglia per la legalità. Il tema dominante per l’UV ora è chi mettiamo al posto di Testolin e Bertschy, come spostiamo le pedine perché così tutto va a posto. Non è così. Bisogna andare alla radice di quello che è successo. la verità è che non c’è una adeguata cultura della legalità da parte di chi ha il peso politico maggiore in Valle d’Aosta».
