Aosta, chiude il tennis di piazza Mazzini, si va verso la riqualificazione
Da sabato 31 ottobre chiude i battenti l'Arena Sport Aosta Tennis e Beach Padel, nella speranza che vada in porto il progetto di riqualificazione da circa un milione di euro
Va verso la riqualificazione l’Arena Sport Aosta Tennis e Beach Padel di piazza Mazzini, che chiuderà i battenti da sabato 31 ottobre.
Arena Sport Aosta Tennis e Beach Padel verso la riqualificazione
Dopo il tramonto del primo Partenariato pubblico privato da oltre 2 milioni di euro, si apre insomma una nuova fase per l’Arena Sport Aosta Tennis e Beach Padel di piazza Mazzini ad Aosta, che da sabato 31 ottobre chiuderà temporaneamente per provare a portare avanti il percorso di riqualificazione.
L’obiettivo del Comune di Aosta e dei gestori del Tennis Courmayeur è quello di arrivare a una soluzione che consenta di valorizzare la struttura e adeguarla alle esigenze della comunità sportiva e dei cittadini.
Tennis di piazza Mazzini: il progetto di riqualificazione
Il nuovo progetto di riqualificazione, attualmente al vaglio degli uffici comunali, che hanno richiesto alcune integrazioni documentali, prevede un piano da 902.954,42 euro per lavori e oneri della sicurezza, con 91.500 euro di spese tecniche.
I lavori prevedono la riqualificazione delle superfici dei campi da tennis e padel, la riqualificazione delle strutture di servizio e degli spogliatoi, l’adeguamento degli impianti tecnologici, interventi di efficientamento energetico e miglioramento della sostenibilità ambientale, nonché la bonifica e sostituzione di elementi costruttivi non più adeguati agli standard normativi e funzionali vigenti.
Arena Sport Aosta Tennis e Beach Padel: i commenti
Spiega la situazione il sindaco di Aosta Raffaele Rocco.
«Siamo consapevoli del valore che il complesso del tennis rappresenta per Aosta e per tutti coloro che lo frequentano – spiega Rocco -. La sospensione della gestione si colloca in una fase di passaggio, nella prospettiva di una riqualificazione dell’impianto. La proposta presentata rappresenta un’opportunità che intendiamo approfondire con attenzione, nel rispetto delle procedure e dell’interesse pubblico, con l’obiettivo di garantire alla struttura nuove prospettive di sviluppo e una maggiore funzionalità».
Il gestore, Gianluca Battilani, precisa alcuni aspetti.
«La sospensione delle attività dal 31 ottobre si inserisce nel percorso che abbiamo avviato per il rilancio del complesso oramai da due anni – dice -. Nel tempo abbiamo presentato diverse ipotesi progettuali perché crediamo nelle potenzialità dell’impianto. L’iter è oramai prossimo al perfezionamento e siamo fiduciosi che i tempi possano essere contenuti, così da permetterci una rapida ripresa delle attività. Si aprirà una nuova fase per il nostro circolo che porterà con sé interessanti novità. Un ringraziamento particolare va a tutti i nostri giocatori per la fiducia e l’affetto che ci hanno sempre dimostrato. Questo legame consolidato negli anni rappresenta per noi uno stimolo importante per continuare ad offrire un’esperienza sportiva sempre attuale e finalmente di qualità».
I tempi della riapertura dipenderanno dagli sviluppi dell’iter amministrativo e dalle successive decisioni del gestore.
(al.bi.)
