ATTUALITA'
di Federico Donato  
il 10/02/2021

Aosta, Forchette e non Forconi: asini nel ristorante del portavoce della protesta

Jean-Claude Brunet: «Se il problema è il mio ristorante che deve stare chiuso per il bene del mondo? Io non lo chiudo, gli do fuoco. Però me lo devono dire che è il problema. Perché pranzo aperti e cena no? La ristorazione è un capro espiatorio»

Qualche luce accesa nei ristoranti e nei bar e serrande su. Oggi, mercoledì 10 febbraio, è il giorno della protesta di ristoratori e baristi annunciata nel corso della manifestazione Forchette e non Forconi. Apertura consentita solo fino alle 18: questo il principale aspetto della normativa criticato.

Asini a tavola

Prima tappa della serata: La Vache Folle, ristorante di Jean-Claude Brunet, portavoce della protesta Forchette e non Forconi. Nel locale nessun cliente, ma solamente due asini in carne e ossa. Spiega Brunet: «Io preferisco fare una sceneggiata perché non voglio portare una battaglia in un luogo che deve dare serenità. Io non ho il carattere di prendere una multa e non pagarla. Il rispetto delle regole ci va, però serve anche un’istituzione che ascolti».

Poi aggiunge: «Se si deve stare chiusi, che almeno sia sgravato il costo del lavoro. Non lo dice nessuno, ma le casse integrazioni costano. E il costo del lavoro non può essere un rischio imprenditoriale se il locale deve stare chiuso. Una paga base, anche se in cassa integrazione, costa all’azienda minimo 600 euro. In Regione si sono mossi e sono stati gentili, però dicono che devono applicare le leggi dello Stato».

E infine afferma: «Se il problema è il mio ristorante che deve stare chiuso per il bene del mondo? Io non lo chiudo, gli do fuoco. Però me lo devono dire che è il problema. Perché pranzo aperti e cena no? La ristorazione è un capro espiatorio».

La protesta

Non sono poche le luci accese nei ristoranti e nei bar attraversando il centro di Aosta. A primo impatto sembra vera e propria disobbedienza civile, con gli imprenditori intenzionati a lanciare un messaggio ma senza violare le regole e incorrere in sanzioni.

Sonia Zylyftari

In Croce di Città, ad esempio, al bancone del ristorante Al Dente trattoria ci sono i titolari Sonia Zylyftari e Mariano Di Santo. Affermano: «Noi abbiamo deciso di aderire alla protesta. Siamo pronti a far mangiare la gente. Vogliamo far capire ai politici che bisogna cambiare una normativa ingiusta per il settore della ristorazione. Protestiamo perché il nostro è il settore più penalizzato. E non capiamo quale sia la motivazione: abbiamo messo tutto in sicurezza, siamo a norma con distanze e gel. A pranzo lavoriamo poco e poter aprire la sera ci servirebbe almeno per coprire le spese. Al momento abbiamo solo le briciole».

(f.d.)

Impianti a fune: lo studio Deloitte propone la gestione unitaria organizzata in 5 divisioni territoriali
È quanto emerso dall'audizione in IV Commissione Sviluppo economico dall'audizione dell'assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, accompagnato dai responsabili e dai tecnici di Finaosta spa e Deloitte spa
il 19/02/2026
È quanto emerso dall'audizione in IV Commissione Sviluppo economico dall'audizione dell'assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, accompagnat...
Lavoro: il mercato è attivo, soprattutto per il turismo, ma è complicatissimo trovare personale
Diffusi i dati Excelsior sui nuovi ingressi nel mondo del lavoro anche in Valle d'Aosta. Un'assunzione su due è difficile per mancanza di numeri; entrate quasi solo per settore turistico e con contratti a tempo determinato. Cresce la dipendenza dai lavoratori immigrati
il 19/02/2026
Diffusi i dati Excelsior sui nuovi ingressi nel mondo del lavoro anche in Valle d'Aosta. Un'assunzione su due è difficile per mancanza di numeri; entr...
Cogne, gli operatori turistici si schierano a favore della funivia per Pila: «Il paese non perderà identità»
A qualche giorno dalla presentazione alla popolazione delle 9 alternative progettuali per il collegamento intervallivo, il Consorzio Operatori Turistici Valle di Cogne e i delegati Adava esprimono soddisfazione
il 19/02/2026
A qualche giorno dalla presentazione alla popolazione delle 9 alternative progettuali per il collegamento intervallivo, il Consorzio Operatori Turisti...