Grandi opere addio, meglio tante, piccole e da appaltare subito
POLITICA & ECONOMIA
di news il
18/06/2012

Grandi opere addio, meglio tante, piccole e da appaltare subito

Basta alle grandi opere – eccenzion fatta per quelle già avviate come università, ospedale e pirogassificatore – meglio tante, piccole e da appaltare subito. E’ la filosofia dell’assessore alle Opere pubbliche Marco Viérin di fronte a una contrazione dei cantieri pubblici del 60% in Valle d’Aosta «Le spese importanti, in tempi di vacche magre, vengono accantonate dalle famiglie. Così deve fare un buon amministratore, rinviando a tempi migliori i grandi progetti». Rimarranno nel cassetto il people mover, il nuovo palazzo regionale in zona Cidac, il grande parcheggio di collegamento tra l’area F8 e l’autostrada. Non nega Federico Jacquin, presidente degli edili di Confindustria, che una mano la soluzione di Viérin la possa dare «Tutti ci mettono la buona volontà ma qui c’è bisogno di ripensare il mondo del lavoro, di reiventare la società. Siamo tutti preda di un’apatia mentale e senza l’entusiasmo non si muoverà il mercato immobiliare e neppure l’edilizia tornerà a rifiorire». Approfondimento su dati del rapporto 2011 di Banca d’Italia su Gazzetta Matin in edicola lunedì 18.

Limite mandati: decade la giunta regionale, il tribunale dà ragione ad Avs
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero lasciare gli scranni; per il Tribunale di Aosta si è «palesemente violata la legge» regionale che detta i limiti dei mandati: non più di 3; l'Union Valdôtaine reagisce convocando il Comité Fédéral, il parlamentino unionista
il 02/05/2026
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero la...
Contrasto al bullismo: il progetto dell’istituzione scolastica Martinet selezionato a Roma
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istituzioni scolastiche italiane invitate nella Capitale per una tavola rotonda
il 02/05/2026
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istit...