La Corte d’Appello condanna con un piccolo ‘sconto’ di pena Alessandro Cadeddu e Francesco Grauso
CRONACA
di news il
09/07/2013

La Corte d’Appello condanna con un piccolo ‘sconto’ di pena Alessandro Cadeddu e Francesco Grauso

Dieci anni e otto mesi uno, 9 anni e 6 mesi l’altro. Queste le pene inflitte oggi dalla Corte d’Appello di Torino rispettivamente ad Alessandro Cadeddu e Francesco Grauso, responsabili dell’incidente che il 3 dicembre del 2011, in corso Peschiera a Torino, causò la morte del piccolo Alessandro Sgrò di 7 anni, investito mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali insieme ai genitori. La Corte d’Appello – di fatto – ha confermato l’accusa di cooperazione in omicidio colposo. Per il guidatore Alessandro Cadeddu (condannato in primo grado a 11 anni), il procuratore generale Gianfranco Burdino aveva richiesto la conferma della pena, mentre per Francesco Grauso (11 anni in primo grado), proprietario della Renault Clio, ma seduto dal lato del passeggero al momento dell’incidente, il procuratore aveva chiesto la riduzione della pena a 8 anni.
Nella foto Alessandro Cadeddu e Francesco Grauso.
(al.bi.)

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