Servizi prima infanzia: l’ombra delle tate familiari sui quattro asili nido di Aosta
ATTUALITA'
di news il
07/11/2013

Servizi prima infanzia: l’ombra delle tate familiari sui quattro asili nido di Aosta

Nidi del capoluogo pressoché al completo per numero di iscritti ma che faticano; dei 156 posti a disposizione, solo la struttura di via Pollio Salimbeni è al completo (30 posti), in viale Europa ci sono 4 posti liberi, uno in via Roma e 5-6 posti liberi al Massimo Berra. Fino a qualche anno addietro, trovare un posto al nido era il miraggio di molte famiglie, ‘costrette’ a liste di attesa lunghissime prima di poter inserire i propri figli. «Oggi, e questa è la tendenza degli ultimi due anni, la tendenza è ben diversa – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali del comune di Aosta stamane, intervenendo in III Commissione, convocata per l’elezione del vice presidente (Luca Girasole, Stella Alpina, che ha avuto la meglio sulla candidata espressa dalla minoranza, Giuliana Ferrero, già assessore alle Politiche Sociali della giunta Grimod bis, ndr) e per la relazione sugli asili nido della città. La crisi ha colpito duro e molte famiglie hanno rinunciato all’inserimento del proprio bambino in struttura, nonostante l’iscrizione – ha commentato Sorbara – evidentemente per non pesare sul bilancio familiare già provato. Così abbiamo riaperto una graduatoria, poi un’altra, «tre graduatorie in sei mesi – ha aggiunto la dirigente dei Servizi Sociali Anna Maria Tambini – è la prima volta che accade». La situazione che ad agosto era preoccupante ora si è stabilizzata, ma rimane il fatto che gli investimenti effettuati per assicurare alle famiglie un servizio dallo standard di qualità elevato per la primissima infanzia, non possono esaurirsi con l’ipotesi di non coprire più la capienza.
Oltre all’aspetto economico che penalizza i progetti familiari, tra i quali quelli di un percorso socio-educativo all’asilo nido, secondo la commissaria Giuliana Ferrero, «la presenza delle tate familiari, del nido aziendale Usl e dell’offerta di strutture private che mettono in ombra le strutture comunali destinate ai bambini da 9 mesi a tre anni».
La consigliera PD ha chiesto che «Aosta abbia peso e abbia la forza e la volontà politica di farsi valere nell’ambito della programmazione regionale in materia di politiche per la prima infanzia» – e ha sottolineato come «la metà delle tate familiari gravitino sulla città di Aosta pur essendo state pensate come servizio per i piccoli comuni di montagna».
«L’impianto degli asili nido non si tocca. Questa è la risposta politica; Aosta ha investito sui quattro asili nido della città, tre a gestione esterna e uno a gestione mista comune-cooperativa sociale; le strutture hanno tutte un impianto socio-educativo e formativo simile, i coordinatori si incontrano periodicamente cosicché non si possa dire che esistono nidi di serie A e di serie B.
La bontà di queste strutture si scontra però con il ragionamento economico e con le rinnovate esigenze delle famiglie». La dirigente Tambini ha annunciato «novità ad esempio sui part time, sulla flessibilità oraria del servizio (ad esempio servizio part time che comprende pranzo, con l’opzione per la nanna pomeridiana) per andare incontro ai nuovi bisogni delle famiglie».
Nella foto, da sinistra il dirigente Anna Maria Tambini, l’assessore Marco Sorbara, il presidente della commissione Salvatore Luberto e il neo eletto vice presidente Luca Girasole.
(cinzia timpano)

Sanità: Casa della salute inaugura la sua sede ad Aosta inglobando le attività di Technos Medica
Sanità: Casa della salute inaugura la sua sede ad Aosta inglobando le attività di Technos Medica
Taglio del nastro in corso Padre Lorenzo per il nuovo poliambulatorio da 900 mq: diagnostica ad alta tecnologia, tariffe accessibili e navetta gratuita. Trasferite ad Aosta tutte le attività di Technos Medica
di Arianna 
il 22/09/2026
Taglio del nastro in corso Padre Lorenzo per il nuovo poliambulatorio da 900 mq: diagnostica ad alta tecnologia, tariffe accessibili e navetta gratuit...
Aosta: su mobilità e parcheggi blu, il Consiglio si scalda: su 9800 posti auto, 6058 sono bianchi
Lunga discussione sul contenzioso legato alla multa per la sosta non pagata nello stallo blu costato poco più di mille euro al Comune ma anche sull'equilibrio tra parcheggi gratuiti e a pagamento
il 22/09/2026
Lunga discussione sul contenzioso legato alla multa per la sosta non pagata nello stallo blu costato poco più di mille euro al Comune ma anche sull'eq...
Aosta: nuova palestra, parcheggi (e rotonda) in via Lys
Tramontato definitivamente il progetto della palestra in zona Gros Cidac; l'efficientamento energetico degli impianti sportivi e edifici comunali è oggetto dell'accordo da 14 milioni con il colosso Engie firmato in estate
il 22/09/2026
Tramontato definitivamente il progetto della palestra in zona Gros Cidac; l'efficientamento energetico degli impianti sportivi e edifici comunali è og...