Terzo settore, una forza da sfruttare
POLITICA & ECONOMIA
di news il
07/12/2013

Terzo settore, una forza da sfruttare

Osservare e capire il terzo settore nella regione Valle d’Aosta per poi agire e prendere delle decisioni, è stato questo l’obiettivo del convegno di venerdì 6 dicembre ad Aosta nell’Aula magna dell’Università della Valle d’Aosta organizzato dalla presidenza della Regione e dalla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta onlus, in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta e la Chambre Valdôtaine.
Il quadro emerso dai dati forniti dall’ultimo censimento sul non profit realizzato dall’Istat e commentati da Nereo Zamaro, dirigente di ricerca Istat, rivelano una realtà complessa e articolata ma in buona salute, anche se ora è arrivato il momento di incanalare le qualità e le virtù del terzo settore. Al 2011, anno di riferimento della ricerca, risultano esserci in Valle d’Aosta 1319 istituzioni attive, con 2113 addetti, 598 lavoratori esterni, 24 temporanei e 18.692 volontari. «Oggi non bisogna più spiegare cos’è il non profit – spiega Zamaro – ma bisogna invece dare la giusta eco ai processi virtuosi che già esistono, in questo settore la Valle d’Aosta non ha bisogno di essere riempita di contenuti bensì di incanalare il virtuosismo, dare una misurabilità del bene che si crea alla popolazione e soprattutto creare alleanze, mettersi insieme, tra organizzazioni non profit, ma anche con aziende profit e con la pubblica amministrazione, la struttura piccola della regione può essere un aiuto in questo senso».
Dello stesso avviso Nicola Rosset presidente della Chambre «Quello del terzo settore è un ambito importante per l’economia, ma anche il privato sociale può essere un’opportunità, oggi non è più possibile fare differenze tra pubblico e privato, profit e non profit tutti insieme dobbiamo ragionare alle modalità di sviluppo e sostenerci».
In foto Nicola Rosset, Luigino Vallet, Fabrizio Cassella, Nereo Zamaro e Dario Ceccarelli
(simonetta padalino)

Da Pechino a Venezia in bici lungo la Via della Seta: il meraviglioso viaggio di Matteo Stella tra l’accoglienza dei Talebani, le cene di agnello sui Monti Altai, il gelo del Deserto dei Gobi e il diluvio in Europa
Si è conclusa venerdì 27 febbraio a pochi passi dal Canal Grande la nuova grande avventura del romano di Courmayeur, guida di mountain bike e accompagnatore di media montagna
il 06/03/2026
Si è conclusa venerdì 27 febbraio a pochi passi dal Canal Grande la nuova grande avventura del romano di Courmayeur, guida di mountain bike e accompag...
Insediato il nuovo Consiglio per le Politiche del lavoro
Presieduto dall'assessore Luigi Bertschy, mette a confronto mensilmente istituzioni e parti datoriali. Sul tavolo il nuovo piano per le politiche del lavoro e la definizione delle nuove e le misure finanziate dal Fondo Sociale Europeo
il 06/03/2026
Presieduto dall'assessore Luigi Bertschy, mette a confronto mensilmente istituzioni e parti datoriali. Sul tavolo il nuovo piano per le politiche del ...
Lutto: addio a Giorgio Gosetti, aveva portato a Courmayeur il Noir in Festival
È morto a 70 anni il papà del Noir in festival e delle Giornate degli Autori della Mostra del cinema di Venezia, il cordoglio della Regione e del Comune di Courmayeur
di Erika David 
il 06/03/2026
È morto a 70 anni il papà del Noir in festival e delle Giornate degli Autori della Mostra del cinema di Venezia, il cordoglio della Regione e del Comu...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
In tutta la Valle si organizzano ingressi gratuiti ai castelli e iniziative per la Festa della Donna; ad Aosta arrivano Art&Ciocc e il mercato “Lo Tsaven”; a Courmayeur va in scena per la prima volta FontinaMI; Saint-Vincent accoglie lo Spring Blues & Soul Festival; a Pila spazio a festa e divertimento con il Vertical Winter Tour
il 06/03/2026
In tutta la Valle si organizzano ingressi gratuiti ai castelli e iniziative per la Festa della Donna; ad Aosta arrivano Art&Ciocc e il mercato “Lo Tsa...