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BIM: una APP per conoscere la qualità dell’acqua

BIM: una APP per conoscere la qualità dell’acqua

Nuova edizione del concorso Photeau Videau riservato a due categorie; ragazzi fino a 19 anni e 20-99 anni

Diffondere e stimolare conoscenze, fare rete e dare informazioni generali su una delle risorse più importanti della Valle d’Aosta: l’acqua. Una serie di iniziative quali la BIM app, l’estensione sul regolamento e la nuova versione 2015 di ‘Acqua Pursuit’, l’evoluzione del progetto ‘Maison de l’Eau’ e il concorso fotografico ‘Photeau & Videau’ sono state ideate e presentate lo scorso giovedì pomeriggio presso la sala riunioni del Consorzio BIM (Bacino Imbrifero Montano). Tutti progetti che come obiettivo hanno quello di diffondere e far conoscere il valore dell’acqua all’interno della nostra regione. Rendere disponibili, a residenti e turisti, i principali valori delle analisi dell’acqua destinata al consumo umano è il fine principale della BIM App, ‘Acquamonitor’, la nuova applicazione del BIM, disponibile per dispositivi portatili IOS e Android, reperibile gratuitamente nei negozi on-line dei due sistemi operativi e presente anche sul sito del Consorzio. Una svolta tecnologica che consente di informarsi costantemente sulla qualità dell’acqua potabile regionale, è infatti possibile ricercare per comuni, posizionarsi su una mappa, leggere i dati disponibili per il Ph, la temperatura, la conduttività elettrica o per l’Escherichia Coli ad esempio, usufruire della funzione ‘preferiti’ o ancora avere a disposizione un glossario o risposte di domande frequenti.
Sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 29 settembre, i dettagli dei progetti del BIM.
Nella foto, a sinistra il presidente del BIM Julien Vuillermin; a sinistra il direttore Roberto Vighetti.
(carol di vito)

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