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Autostrade: una risoluzione per bloccare ulteriori rincari

Autostrade: una risoluzione per bloccare ulteriori rincari

L'iniziativa presentata dai gruppi di opposizione è stata approvata all'unanimità dal Consiglio Valle

Tutti d’accordo: il pedaggio delle tratte autostradali valdostane, già tra le più care d’Italia, non deve subire ulteriori aumenti.
É stata approvata all’unanimità, mercoledì 17 dicembre, in chiusura dei lavori del Consiglio Valle, la risoluzione proposta dai gruppi di opposizione (UVP, Alpe, PD-SVdA e M5S), sui piani tariffari delle società Sav e Rav che gestiscono le tratte autostradali valdostane.
L’Assemblea ha in questo modo dato mandato ai rappresentanti regionali e nelle due società di attivarsi perché qualsiasi proposta di aumento tariffario per l’anno 2015 non venga adottata e chiedendo loro di continuare ad operare affinché i nuovi piani tariffari contengano politiche di riduzione dei costi dei pedaggi nonché nuove e migliori formule di abbonamento per i valdostani e per i turisti abituali che abbassino e semplifichino il costo per l’utilizzo delle nostre autostrade.
«A inizio di ogni nuovo anno Sav e Rav hanno la “cattiva abitudine” di aumentare i pedaggi autostradali – ha ricordato Luigi Bertschy (Uvp) illustrando il testo della risoluzione -, per lo sviluppo socio-economico questi rincari non possono più essere tollerati. Siamo in attesa della proposta del piano tariffario e degli investimenti 2014-2018 riguardante le due Società e, non avendo più notizie in merito, vorremmo davvero impegnare i nostri rappresentanti in questo senso.»
Per Albert Chatrian (Alpe) ha evidenziato come «il tema dell’accessibilità della nostra regione è diventato un grave problema per i nostri operatori turistici e per i pendolari valdostani», mentre Raimondo Donzel (Pd), ha poi osservato che «questa è una battaglia di lungo periodo, ma quando si riesce a fare squadra, si riescono a trovare delle soluzioni positive per i cittadini».
«Condividiamo la risoluzione per rimarcare il pensiero condiviso dalla nostra Assemblea, ma vorremmo introdurre una piccola modifica che includa l’utenza turistica per precisarlo meglio.»
(re.vdanews.it)

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