POLITICA & ECONOMIA
di news il
04/03/2015

Trasporti, i sindacati chiedono una gestione congiunta

Per dare «nuovo respiro, non solo al settore, che in Valle d’Aosta impiega circa 2.000 lavoratori del comparto, ma all’economia tutta» secondo i sindacati serve una modalità di gestione congiunta dei trasporti in Valle d’Aosta costituendo un soggetto unico di gestione, «questa via sarebbe una delle soluzioni al problema».
Cgil, Cisl, Savt e Uil hanno messo messo su bianco la loro ricetta alla gravissima crisi del settore trasporti e lo hanno sottoposto ieri pomeriggio alla IV commissione regionale.
Il sindacato «ritiene che i trasporti nella nostra regione devono essere un’opportunità non un problema».
Secondo le stime in possesso del sindacato in Valle d’Aosta ogni giorno il 52,7% dei residenti si sposta per raggiungere il posto di lavoro o la scuola, il 27,8% lo fa quotidianamente per lavoro. Le più alte percentuali di mobilità giornaliera tra comuni è del 46,9% e il 64,3% impiega fino a 15 minuti per raggiungere scuola o lavoro.
Nel documento il sindacato analizza poi sistema ferroviario che deve«essere dignitoso», il trasporto locale del quale «devono essere rafforzati i collegamenti con l’esterno», gli impianti a fune dove «bisogna eliminare gli steccati culturali esistenti tra aziende e gli altri operatori del settore», l’aeroporto il cui «dramma della situazione è sotto gli occhi di tutti» e la viabilità.
«Chiediamo alla Regione di destinare stabilmente risorse, con un fondo di garanzia, da dedicare allo sviluppo sinergico di tutto il sistema dei trasporti per dare risposte più incisive e risolvere la “questione trasporti” – scrivono ancora i sindacati, che concludono chiedendo – di riaprire il fascicolo della “Cogne – Acque Fredde”, pensando all’interconnessione tra le varie modalità di trasporto si realizzerebbe così un itinerario di grande attrattiva che, a partire dalla pianura, attraverso le medie e alte vie, porterebbe in un sito di enormi potenzialità turistiche un mercato particolare sempre più ricercato».
(re.newsvda.it)

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