Etroubles: attuale ed ex sindaco uniti nel dire «no» a una nuova centralina sul Menouve
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di news il
12/08/2015

Etroubles: attuale ed ex sindaco uniti nel dire «no» a una nuova centralina sul Menouve

Attuale ed ex sindaco uniti nel dire «no» alla realizzazione di una nuova centrale idroelettrica privata sul torrente Menouve, a Etroubles.
E’ quanto emerso oggi, mercoledì 12 agosto, a Etroubles, dopo che l’ex primo cittadino Massimo Tamone – affiancato da alcuni componenti della sua ex Giunta – e l’attuale sindaco Marco Calchera – in rappresentanza degli amministratori in carica – hanno deciso di mettersi di traverso al progetto imprenditoriale privato denominato ‘Là où force et beauté se conjuguent’.
A seguito dell’avviso di deposito di uno studio di impatto ambientale relativo al progetto di realizzazione di una nuova centrale idroelettrica sul torrente Menouve, che dovrebbe sorgere proprio nelle vicinanze di quella già gestita dalla società partecipata Etroubles Energie Srl, le amministrazioni comunali di Etroubles e St-Oyen «hanno accolto e sottoscritto una petizione di iniziativa popolare al fine di opporsi alla realizzazione del progetto», si legge nel comunicato stampa firmato dall’attuale sindaco Marco Calchera, che ha reso noto come «a partire da oggi (12 agosto, ndr) inizierà la campagna per la raccolta firme che vedranno impegnati i rappresentanti delle istituzioni comunali e alcuni componenti della società civile», con in testa Massimo Tamone, Emanuela Bertin, Ferruccio Cerisey e Aldo Deffeyes.
I moduli per la sottoscrizione della petizione verranno esposti negli uffici comunali di Etroubles e St-Oyen, «oltre che in appositi gazebo che verranno allestiti nelle piazze», comunicano dal Comune di Etroubles, con la raccolta firme che sarà parte integrante del fascicolo di osservazioni tecniche che l’amministrazione comunale presenterà in un secondo tempo agli uffici regionali competenti per opporsi alla realizzazione della centrale idroelettrica di iniziativa privata, proposta da Laurent Jean Conti, 46 anni, consulente nel campo dell’energia idroelettrica, che lasciata la Valle d’Aosta ha deciso di andare a vivere – e lavorare – in provincia di Cosenza.
Alle elezioni politiche del 2013, inoltre, Conti si candidò in Calabria al Senato della Repubblica nelle fila di ‘Fare per fermare il declino’ di Oscar Giannino.
Nella foto la simulazione di come sarà l’edificio della nuova centralina, sulla destra orografica del torrente, a differenza di quella della Etroubles Energie Srl, che – come si può intravedere – sorge già sulla sinistra orografica del Menouve.
(pa.ba.)

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