Cogne: inaugurata la Scuola di alta formazione al Villaggio minatori
ATTUALITA'
di news il
02/09/2015

Cogne: inaugurata la Scuola di alta formazione al Villaggio minatori

E’ stata inaugurata questo pomeriggio, nel Villaggio minatori di Cogne, la Scuola di alta formazione del Consorzio interuniversitario nazionale per la fisica delle atmosfere e delle idrosfere.
Alla presenza – tra gli altri – del sindaco di Cogne, Franco Allera, dei presidenti della Regione, Augusto Rollandin, e del CINFAI, professor Antonio Speranza, e del direttore di Fondation Grand Paradis, Luisa Vuillermoz, l’appuntamento è stato l’occasione per svelare programma di attività e prospettive di sviluppo della Scuola di alta formazione aperta ai piedi del Gran Paradiso.
Da quanto appreso, la maggior parte delle iniziative prenderà il via il prossimo anno, anche se dall’autunno sono previsti i primi seminari e workshop, a cui parteciperanno rappresentanti dei 23 atenei italiani che aderiscono al Consorzio.
I corsi previsti si occuperanno di ricerca di materiali innovativi, analisi e controllo di sistemi complessi, biotecnologie, scienze astrofisiche e spaziali, fisica nucleare, meteorologia, idrologia, energia e ambiente.
Nella foto un momento dell’inaugurazione di questo pomeriggio al Villaggio minatori di Cogne.
(pa.ba.)

Verrayes, incendio sotto controllo: le fiamme forse partite accidentalmente da attività degli artificieri
Dopo un'intera giornata di lavoro da parte del Nucleo antincendio del Corpo Forestale, Vigili del fuoco professionisti e volontari e l'utilizzo di quattro elicotteri, circoscritto l'incendio avvenuto sopra la cava di Cheran. Possibile il legame con alcune operazioni degli artificieri
il 02/04/2026
Dopo un'intera giornata di lavoro da parte del Nucleo antincendio del Corpo Forestale, Vigili del fuoco professionisti e volontari e l'utilizzo di qua...
Contratto Istruzione e Ricerca: firmata la pre-intesa, 149 euro in più in busta paga
L’accordo prevede aumenti salariali superiori al 5,9%, in linea con l’inflazione, e destina tutte le risorse disponibili al salario fondamentale, con l’obiettivo di recuperare almeno in parte il potere d’acquisto eroso negli ultimi anni
il 02/04/2026
L’accordo prevede aumenti salariali superiori al 5,9%, in linea con l’inflazione, e destina tutte le risorse disponibili al salario fondamentale, con ...