Fondo: Francesco De Fabiani si ritira a 33 anni
L'annuncio della sofferta decisione in un comunicato. DeFast: «La fiamma si è spenta. Gli ultimi anni sono stati molto difficili»
Fondo, si ritira a 33 anni Francesco De Fabiani.
Evidentemente, i malanni delle ultime stagioni hanno lasciato dei grandi strascichi.
E così, a 33 anni e dopo una bella carriera tra Coppa del Mondo, Mondiali e Olimpiadi, Francesco De Fabiani, De Fast per tutti, ha deciso di appendere gli sci stretti al chiodo.
Fondo: si ritira Francesco De Fabiani
Il ritiro dal fondo di Francesco De Fabiani, le cui avvisaglie c’erano già state con il mancato inserimento nelle nazionali di quest’anno, è affidato a un comunicato in cui l’atleta di Gressoney-Saint-Jean annuncia la propria decisione.
«Ho conquistato 16 podi, ho vinto in Coppa del Mondo a 21 anni, ho vinto due medaglie mondiali, ho partecipato a 3 Olimpiadi, ma ora la fiamma si è spenta – sottolinea De Fabiani tra nostalgia e tanta emozione -. Gli ultimi anni sono stati molto difficili. Prima o poi doveva succedere. E questo è il momento di annunciare il ritiro. Certo, avrei preferito chiudere magari con un bel risultato sulla neve, ma così non è stato. Ho tenuto duro, ho provato ancora in questi ultimi mesi ad allenarmi, ma la fiamma della motivazione si è spenta».
De Fabiani: bilancio positivo
DeFast traccia un bilancio positivo della propria carriera.
«Se guardo indietro, vedo tanti grandi momenti, dalla vittoria di Lahti nel 2015, al mio attacco a Klæbo e Bolshunov sull’ultima salita dell’iconica pista della Val di Fiemme, passando per la seconda piazza a Cogne 2019, oltre a diversi podi che mi hanno dato soddisfazioni enormi» sottolinea ancora Francesco De Fabiani, passando poi a spiegare la scelta.
«É stata molto ponderata, a Goms quando ho realizzato che non avrei potuto inseguire fino in fondo l’obiettivo di Milano-Cortina 2026, qualcosa dentro di me si è definitivamente spento – aggiunge De Fabiani -. Da quel maledetto 2023 (e le conseguenze del long Covid ndr.) gli strascichi di quel problema non mi hanno più abbandonato e mi hanno impedito di tornare ai miei livelli. Questa decisione è drastica e in qualche modo necessaria, non potevo continuare così. Ho avuto una carriera appagante, conosciuto gente nuova, vissuto momenti fantastici, ma è giunto il momento di voltare pagina».
De Fabiani: i ringraziamenti
Una decisione simile porta con sé ovviamente tanti ringraziamenti.
«Desidero ringraziare il Centro Sportivo Esercito che mi ha permesso di vivere il mio sogno, i miei allenatori, sin da quando ero giovanissimo, per arrivare a quelli attuali, gli skimen, i miei compagni di squadra, che mi hanno affiancato per tanti anni in giro per il mondo, sin da quando ero nello Sci Club e poi in ASIVA, e poi ovviamente in Nazionale – sottolinea Francesco De Fabiani -. Sono stati anni fantastici, e sono volati letteralmente. In un attimo, dal più giovane in squadra sono diventato uno degli anziani. Voglio ringraziare tutti gli sponsor che mi hanno accompagnato nel corso della carriera, ma anche i fornitori di materiale, sci bastoni e occhiali, che mi hanno affiancato per anni. Una menzione speciale tra gli sponsor va alla Regione Autonoma Valle d’Aosta, che ho avuto l’onore di portare e rappresentare in giro per il mondo».
DeFast rivolge poi un ringraziamento particolare ai suoi sostenitori.
«Un grazie enorme va a tutti i miei tifosi, da quelli della Valle d’Aosta, in primis quelli di Gressoney che mi hanno seguito ovunque, a quelli di tutta Italia e del mondo, perché ho avuto tifosi anche lontani geograficamente ma vicinissimi col loro cuore – dice con la voce spezzata -. Ci tengo a mandare un abbraccio speciale a coloro che nel corso degli anni hanno sfidato l’inverno, le tempeste e i lunghi viaggi per seguirmi e tifarmi fino alle località più remote. Desidero infine dimostrare la mia immensa gratitudine alla mia famiglia, ai miei genitori, a mia sorella Susanna e alla mia compagna Francesca».
De Fabiani: il palmarès di DeFast
Se la vittoria di Lahti nel 2015, a 21 anni, è forse uno dei simboli della carriera di Francesco De Fabiani, c’è tanto altro da ricordare.
In totale, infatti, DeFast ha partecipato a 233 prove di Coppa del Mondo, conquistando 10 podi individuali e 6 a squadre (1 vittoria individuale, a Lahti nel 2015 nella 15 Km in classico – 1 nella Team Sprint con Federico Pellegrino a Ulricehamn nel 2021 – 1 in staffetta a Dobbiaco nel 2023).
Le gare iridate sono state 17, con le ciliegine del bronzo di Seefeld 2019 e l’argento di Planica 2023 nelle Team Sprint con Federico Pellegrino.
Undici, invece, le presenze alle Olimpiadi, rassegna in cui esordì a Sochi nello skiathlon del 2014 (21°).
Nella stagione 2018/19 De Fabiani raggiunse inoltre il 7° posto nella classifica generale di Coppa del Mondo e il 6° posto nella classifica distance, punto più alto in termini di continuità e rendimento.
De Fabiani: party d’addio a settembre
Le celebrazioni per l’addio all’agonismo di Francesco De Fabiani dovrebbero svolgersi nel mese di settembre.
«Vorrei rivivere insieme i momenti più belli della mia carriera e ringraziare tutte le persone che hanno fatto parte di questo viaggio incredibile. Se oggi mi guardo indietro con orgoglio, è anche grazie a loro. Grazie di cuore» conclude DeFast.
(alessandro bianchet)
