Casa, ridurre la tassazione e estendere le esenzioni
POLITICA & ECONOMIA
di Luca Mercanti  
il 22/02/2018

Casa, ridurre la tassazione e estendere le esenzioni

Ecco cosa pensano i candidati a Camera e Senato della proprietà immobiliare

Politiche della casa, la parola ai candidati valdostani a Camera e Senato“La piccola proprietà immobiliare è ancora una risorsa degna di tutela? Quali politiche si intendono attivare nell’interesse dei valdostani” è il titolo dell’incontro pubblico organizzato dall’U.P.P.I. Valle d’Aosta (Unione Piccoli proprietari immobiliari) mercoledì 21 febbraio ad Aosta.

Alla presenza di molti dei candidati per la Valle d’Aosta alla Camera e al Senato, mancavano solo, per motivi elettorali, i rappresentanti del Movimento 5 Stelle, del Centro-destra valdostano e di Casapound Italia, si è discusso di casa e delle connessioni che essa ha con la vita pubblica. Alla luce delle tre domande predisposte dai dirigenti dell’Uppi, Sandro Vigna, Jean-Claude Mochet e Adolfo Dujany i candidati parlamentari hanno esposto il loro pensiero in merito al problema della casa.

Dario Carmassi e Paolo Meneghini, in rappresentanza dei candidati di Risposta civica, hanno messo in evidenza la loro convinzione che la giusta risposta ai problemi abitativi sia la proprietà diffusa e che, semmai ci dovesse essere una patrimoniale, questo dovrebbe essere unita alla Tasi e all’Imu in una sola tassa. Importante però è il rispetto del territorio e della piccola proprietà in modo da favorire la rinascita delle piccole imprese.

Alessia Favre e Albert Lanièce hanno evidenziato come sia possibile pensare a una cedolare secca al 10%, mantenendo tuttavia la non applicazione dell’Imu alla prima casa, e che questa iniziativa sarebbe da allargare anche agli esercizi commerciali in modo da alleggerire il carico fiscale di questi ultimi. Inoltre, l’azione dei rappresentanti a Roma è stata mirata a contenere gli effetti della fiscalità sulle zone di montagna come la nostra.

Luisa Trione e Giampaolo Marcoz hanno sottolineato che l’esenzione Imu non è un privilegio, ma un bisogno delle zone disagiate e in quelle a proprietà diffusa. Bisognerebbe, quindi, estendere l’esenzione Imu anche alle seconde e terze case che spesso sono frutto di eredità. Inoltre, incentivare gli investimenti sulla casa piuttosto che sugli investimenti volatili porterebbe un aumento delle risorse economiche.

Molto attento agli aspetti umani l’intervento del Partito Valore Umano. Annita Prezzavento e Daniela Glarey hanno sottolineato che il loro partito è per l’abbattimento della proprietà nel senso che chi ha più case deve essere incentivato a darla a chi non ne ha attraverso agevolazioni fiscali. Il problema sta nell’abitazione e nel suo valore sociale e personale che non può essere dimenticato quanto si parla di casa.

Paolo Sammaritani e Luca Distort della Lega hanno sottolineato come il problema centrale sia quello della detassazione che potrebbe far ripartire anche il mondo dell’edilizia abitativa. Flat tax e non tassazione della prima casa, hanno ricordato, delle donazioni e delle successioni, sono provvedimenti che la Lega ha già in programma, salvando la progressività attraverso la no tax zone che impedirebbe sotto una certa soglia di venire tassati. Inoltre l’abitazione è identità e quindi va salvaguardata come tale.

Per Alexandre Glarey e Francesco Rappazzo, di Potere al popolo la flat tax è soltanto una bufala perché poi si dovrebbero recuperare in altro modo i soldi per i servizi pubblici essenziali. Hanno inoltre evidenziato che la tassazione è dovuta in gran parte all’evasione fiscale che si crea perché lo stato si è arreso e preferisce ricevere soldi immediatamente. La loro proposta, quindi, è di mantenere l’esenzione dall’Imu per la prima casa, mettere una patrimoniale progressiva, ma soprattutto contrastare l’evasione fiscale.

(bruno fracasso)

Da Pechino a Venezia in bici lungo la Via della Seta: il meraviglioso viaggio di Matteo Stella tra l’accoglienza dei Talebani, le cene di agnello sui Monti Altai, il gelo del Deserto dei Gobi e il diluvio in Europa
Si è conclusa venerdì 27 febbraio a pochi passi dal Canal Grande la nuova grande avventura del romano di Courmayeur, guida di mountain bike e accompagnatore di media montagna
il 06/03/2026
Si è conclusa venerdì 27 febbraio a pochi passi dal Canal Grande la nuova grande avventura del romano di Courmayeur, guida di mountain bike e accompag...
Insediato il nuovo Consiglio per le Politiche del lavoro
Presieduto dall'assessore Luigi Bertschy, mette a confronto mensilmente istituzioni e parti datoriali. Sul tavolo il nuovo piano per le politiche del lavoro e la definizione delle nuove e le misure finanziate dal Fondo Sociale Europeo
il 06/03/2026
Presieduto dall'assessore Luigi Bertschy, mette a confronto mensilmente istituzioni e parti datoriali. Sul tavolo il nuovo piano per le politiche del ...
Lutto: addio a Giorgio Gosetti, aveva portato a Courmayeur il Noir in Festival
È morto a 70 anni il papà del Noir in festival e delle Giornate degli Autori della Mostra del cinema di Venezia, il cordoglio della Regione e del Comune di Courmayeur
di Erika David 
il 06/03/2026
È morto a 70 anni il papà del Noir in festival e delle Giornate degli Autori della Mostra del cinema di Venezia, il cordoglio della Regione e del Comu...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
In tutta la Valle si organizzano ingressi gratuiti ai castelli e iniziative per la Festa della Donna; ad Aosta arrivano Art&Ciocc e il mercato “Lo Tsaven”; a Courmayeur va in scena per la prima volta FontinaMI; Saint-Vincent accoglie lo Spring Blues & Soul Festival; a Pila spazio a festa e divertimento con il Vertical Winter Tour
il 06/03/2026
In tutta la Valle si organizzano ingressi gratuiti ai castelli e iniziative per la Festa della Donna; ad Aosta arrivano Art&Ciocc e il mercato “Lo Tsa...