Coronavirus, i casi positivi in Valle d’Aosta sono 18
ATTUALITA'
di Federico Donato  
il 11/03/2020

Coronavirus, i casi positivi in Valle d’Aosta sono 18

Più di 200 persone si trovano in isolamento domiciliare precauzionale

Coronavirus, i casi positivi in Valle d’Aosta sono 18.

Salgono a 18 i casi positivi in Valle d’Aosta. L’ultimo aggiornamento è stato fornito dall’Unità di crisi alle 13 di mercoledì 11 marzo.

Tra i contagiati, due sono ricoverati all’ospedale di Aosta, mentre gli altri 16 sono in isolamento domiciliare.

In totale sono stati eseguiti 99 tamponi in Valle; 47 sono in attesa di esito da parte dell’ospedale Amedeo di Savoia di Torino. Il presidio ospedaliero valdostano è al lavoro per dotarsi delle strutture necessarie a eseguire le analisi sui tamponi; sul punto, Luca Montagnani (direttore del Dipartimento di emergenza, anestesia e rianimazione dell’Usl della Valle d’Aosta) ha spiegato: «È stato calcolato che per processare un campione servono 4 ore; è chiaro che più è alto il numero dei tamponi eseguiti e più i tempi si dilatano».

Sempre sul territorio regionale, sono invece 213 le persone in isolamento domiciliare precauzionale.

La situazione in Valle

Durante la conferenza stampa andata in scena a Palazzo regionale nella mattinata di mercoledì 11 marzo, il presidente della regione Renzo Testolin ha ribadito l’importanza di «rispettare quanto previsto dal Dpcm. Si può effettuare degli spostamenti solamente nei casi previsti», cioè – come precisato sul sito della presidenza del Consiglio – «si può uscire per andare al lavoro  o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali».

Testolin ha poi precisato: «Questa mattina il Cosp ha predisposto iniziative volte a far rispettare il Dpcm. Sono stati istituiti dei controllo a piè di valle per verificare gli spostamenti dalle località fuori dal territorio regionale. Comunque ribadisco che la situazione è sotto controllo, è monitorata e stiamo lavorando a iniziative per potenziare il nostro presidio ospedaliero». Sono previsti anche specifici controlli al Traforo del Monte Bianco e a quello del Gran San Bernardo.

Il presidente ha poi invitato la popolazione a «diminuire al massimo i contatti. Gli isolamenti preventivi sono necessari ma appesantiscono la macchina organizzativa».

(f.d.)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazione ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazione ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...
Sanità: è aperto al Cea di Gressan l’ambulatorio per persone con autismo
 L’attività è garantita da un’équipe multidisciplinare composta da neuropsichiatra infantile, psichiatra, psicologo, logopedista, terapista della neuropsicomotricità ed educatore,al fine di assicurare una presa in caricoglobale, integrata e continuativa
il 22/04/2026
 L’attività è garantita da un’équipe multidisciplinare composta da neuropsichiatra infantile, psichiatra, psicologo, logopedista, terapista della neur...