Coronavirus, 30 guariti, 8 nuovi contagiati e altri 2 decessi
Sanità
di Luca Mercanti  
il 28/04/2020

Coronavirus, 30 guariti, 8 nuovi contagiati e altri 2 decessi

Il bollettino regionale del contagio del 28 aprile

E’ di 30 guariti, 8 casi positivi e 2 decessi il bilancio delle ultime 24 ore in Valle d’Aosta. I dati sono dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta e sono pubblicati oggi, 28 aprile, sul sito della Regione Valle d’Aosta

I guariti (due tamponi negativi) totali salgono così 473, mentre i guariti clinicamente (1 test) salgono a 302 (+2). Non cambia la fascia di età: 1/103 anni.

Fino a oggi sono stati effettuati 6.897 tamponi, 346 più di ieri. In corso di analisi ci sono 572 analisi. I tamponi totali con esito negativo sono 4.813 (+345), mentre quelli con esito positivo 1.512 (+33).

Diminuiscono i casi positivi attuali, ora 511 (-24). Di questi, 81 sono ricoverati in reparti Covid (-5), di cui 46 all’ospedale Parini e 35 nella clinica di Saint-Pierre. In terapia intensiva sono ricoverati 5 pazienti (-2) e in isolamento domiciliare ci sono 425 persone (-17).

I casi negativi totali salgono a 3.593, 295 più di ieri; quelli positivi a 1.119 (+8). In totale i casi testati sono stati 5.069 (+196).

Purtroppo anche nelle ultime 24 ore, come il giorno prima, si registrano altri 2 decessi. Si tratta di un uomo e una donna entrambi deceduti in ospedale. Il numero totale di decessi sale a 135.

Il numero totale di maschi deceduti sale così a 69, mentre quello delle femmine a 66. L’età è compresa tra 45 e 100 anni (82 la media). In ospedale sono morte 84 persone, mentre sul territorio 51.

Controlli forze di polizia

Ieri, 27 aprile, è tornato a calare notevolmente il numero delle sanzioni comminate: 5; 742 i controlli effettuati dalle forze di polizia su tutto il territorio regionale.

Il prossimo bollettino dopo le 17 di domani

(re.aostanews.it)

 

Nessuna bufera al Conservatoire
Il direttore dell'Istituto Musicale della Valle d'Aosta replica all'articolo pubblicato da Gazzetta Matin
il 11/05/2026
Il direttore dell'Istituto Musicale della Valle d'Aosta replica all'articolo pubblicato da Gazzetta Matin