Aosta, piscina scoperta chiusa quest’estate: il gestore ipotizza il ricorso al TAR
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 21/05/2020

Aosta, piscina scoperta chiusa quest’estate: il gestore ipotizza il ricorso al TAR

Per l'imminente estate, chiuso anche l'impianto di Variney. Il sindaco di Brissogne Bruno Ménabréaz non esclude l'apertura della piscina di Les Iles di Brissogne

Piscina scoperta chiusa quest’estate, il gestore ipotizza il ricorso al Tar.

Brutte notizie per chi, complice il caldo degli ultimi giorni – pur con i punti interrogativi dell’emergenza sanitaria – sognava un tuffo in piscina o un bagno di sole in regione Tzambarlet.

Per l’estate 2020, la piscina comunale scoperta resterà chiusa.

Piscina scoperta chiusa: la revoca

Attraverso la determina dirigenziale numero 276, il Comune di Aosta ha revocato la determinazione dirigenziale numero 403 attraverso la quale, il 5 giugno 2019, disponeva l’esecuzione anticipata del contratto di concessione a decorrere dal giorno successivo.

Era stata la società cooperativa Regisport ad aggiudicarsi l’affidamento in concessione dell’impianto sportivo comunale, del bar e delle pertinenze per sei anni.

La revoca è motivata dalla condanna in primo grado, nel processo relativo a una presunta frode nei corsi di nuoto organizzati nelle piscine regionali di Aosta, Verrès e Pré-Saint-Didier.

Ipotesi ricorso al Tar

Spiega il legale rappresentante di Regisport Nicola Abbrescia: «la revoca è nelle mani dei nostri legali; non riteniamo corretta la decisione dell’amministrazione comunale, ma aspettiamo l’esito degli approfondimenti per capire se presentare ricorso al Tar.

Piscina Variney chiusa

Anche l’impianto di Variney gestito da Nicola Brischigiaro non riaprirà.
La nuova stagione sportiva è rimandata al mese di settembre.

Piscina di Brissogne in forse

Ristorante e piscina di Les Iles sono chiusi dallo scorso 28 febbraio, niente a che vedere con l’emergenza sanitaria.

Anche l’area sportiva di Les Iles è oggetto di un contenzioso.

E’ annunciato nei prossimi giorni un incontro tra la società Ludus – che gestiva l’area sportiva e i comuni di Brissogne, Quart e la consorteria di Villefranche.

Secondo quanto riferito dal sindaco di Brissogne Bruno Ménabréaz, sarà fatta una ricognizione degli impianti e predisposto l’appalto per la concessione a partire dalla primavera 2021.
«Ma non è escluso che per la fine del mese di giugno, l’impianto possa riaprire» – conferma il primo cittadino Bruno Ménabreaz.
Resta in piedi l’ipotesi di un affidamento diretto per il periodo di transizione; la valutazione è in corso.

Nella foto d’archivio in alto, la piscina comunale scoperta di Aosta.
(cinzia timpano)

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