Inchieste sanità, il consigliere Andrea Manfrin: «Mai avuto spintarelle»
Andrea Manfrin
CRONACA
di Federico Donato  
il 28/10/2021

Inchieste sanità, il consigliere Andrea Manfrin: «Mai avuto spintarelle»

L'intervento a cui è stato sottoposto un suo parente stretto nell'aprile 2021 è finito in un'inchiesta sulla sanità valdostana; per quell'episodio, la Procura ha chiesto l'archiviazione non rilevando reati

«In un’epoca nella quale la diffamazione corre veloce sul web, senza un minimo di documentazione, dopo numerosi giorni in cui ho resistito pazientemente ad una vera bufera di vergognose menzogne ritengo utile e opportuno pubblicare i documenti che sbugiardano, e anzi umiliano, chi ha deciso di fare propaganda sulla pelle, vera e propria, delle persone». Scrive così sul proprio profilo Facebook il consigliere regionale Andrea Manfrin (Lega), in relazione all’intervento a cui è stato sottoposto un suo parente stretto nell’aprile 2021 e finiti in un’inchiesta sulla sanità valdostana; per quell’episodio, la Procura ha chiesto l’archiviazione non rilevando reati.

In un lungo post, Manfrin ripercorre tutto l’iter e la procedura per arrivare all’intervento chirurgico.

Scrive:«Giova ricordare, a fronte delle tante chiacchiere sul fatto che l’ospedale fosse “in blocco”, che mio padre non fu l’unica persona ad essere operata quel giorno, bensì fu l’ultimo della mattinata, e prima di lui, come raccontato da mio padre, vennero operate 4-5 persone. Giova altresì, quale informazione di “colore”, evidenziare che il posto letto di mio padre, dopo l’operazione, venne occupato, come appurato da mio padre stesso al momento della dimissione, da una persona di Genova, il che evidenzia come non ci fosse tutta questa “esclusività” nelle sale operatorie in quel periodo».

E dopo aver fornito vari elementi a sostegno della sua tesi, il consigliere regionale precisa: «A fronte quindi di questa descrizione particolareggiata, nei tempi e nei modi, su come è stata affrontata una patologia grave senza nessuna necessità di aiuti o spintarelle, con tanto di prove, e a fronte del fatto che né io né nessun membro della mia famiglia siamo stati indagati, convocati o ascoltati e che apprendo dai giornali che tutta questa faccenda sarebbe oggi in procinto di archiviazione, avviso fin da ora che tutelerò, nelle sedi opportune, da chi si permetterà di speculare o diffamare, in qualsiasi maniera, la mia persona o la mia famiglia».

(re.aostanews.it)

Presentata a Verrayes l’edizione 2026 di BorghiAmo: previsti eventi in 8 comuni
La rassegna enoturistica portata avanti dalla Città del Vino si aprirà sabato 11 luglio con "Vinum et Historia" a Verrayes e proseguirà fino a ottobre
il 03/07/2026
La rassegna enoturistica portata avanti dalla Città del Vino si aprirà sabato 11 luglio con "Vinum et Historia" a Verrayes e proseguirà fino a ottobre...
Francofonia: delegazione del Consiglio Valle in trasferta in Camerun
Parallelamente alla 51ª sessione dell'Apf, si terrà l'11ª edizione del Parlamento francofono dei giovani dove la Valle d'Aosta sarà rappresentata da Martina Condurro ed Elia Perruquet
il 03/07/2026
Parallelamente alla 51ª sessione dell'Apf, si terrà l'11ª edizione del Parlamento francofono dei giovani dove la Valle d'Aosta sarà rappresentata da M...
Cogne Acciai Speciali: i sindacati proclamano lo sciopero dopo la disdetta dell’integrativo
Fiom, Fim e Cisl alzano il livello della battaglia con l'acciaieria valdostana dopo la disdetta «unilaterale» del contratto integrativo, che è solo l'ultima vicenda di un clima aziendale deteriorato
il 03/07/2026
Fiom, Fim e Cisl alzano il livello della battaglia con l'acciaieria valdostana dopo la disdetta «unilaterale» del contratto integrativo, che è solo l'...