Nuovo assessore, Lavevaz: «ultimo passaggio dopo la ricomposizione della maggioranza»
Politica
di Danila Chenal  
il 03/11/2021

Nuovo assessore, Lavevaz: «ultimo passaggio dopo la ricomposizione della maggioranza»

Sull'ipotesi di un assessore tecnico dice «non credo sia necessario»

Nuovo assessore, Lavevaz: «ultimo passaggio dopo la ricomposizione della minoranza». Lo ha detto il presidente della Regione Erik Lavevaz, rispondendo alla consigliera della Lega Nicoletta Spelgatti che in Consiglio Valle ha chiesto conto della nomina di un nuovo assessore all’Ambiente e Trasporti, posto che è vacante dal mese di maggio dopo le dimissioni di Chiara Minelli. La consigliera ha anche puntati il dito sull’immobilismo.

La risposta di Lavevaz

«L’elezione di un nuovo assessore sarà l’ultimo passaggio di un percorso di ricomposizione della maggioranza – parlerei di tagliando -, che è in corso. Oggi, in Consiglio, abbiamo preso atto di una serie di modifiche ai gruppi, così come abbiamo finalmente fatto chiarezza sul perimetro di questa maggioranza. La settimana prossima, ci sarà un confronto con le forze politiche per condividere i temi politici e programmatici da affrontare prioritariamente e di conseguenza trovare una quadra sulla ricomposizione della Giunta. Non credo sia necessario avere un assessore tecnico e spero che non lo sia, ma saranno le forze politiche a definire questo ultimo passaggio».

Riguardo ai ritardi sul programma il Presidente ha osservato: «Speravamo di avere una coda della gestione pandemica un po’ più corta, ma così non è stato. Da qui a parlare di immobilismo totale, ci sono delle sfumature evidenti».

La replica

Il Consigliere Spelgatti, nella replica, ha osservato: «Dopo un anno non abbiamo visto neanche partire tutte le cose che avete detto e non si può trovare una giustificazione nella pandemia. C’è una lettura di questo: quando un governo nasce e relega la forza principale all’opposizione, il risultato è già scontato. Governare non è solo occupare dei posti di potere, il problema è fare, dare risposte ai cittadini. Le cose che vengono fatte o non fatte si vedono, ma tutto quello che vi proponevate non è stato realizzato. Intanto i valdostani stanno male, la Valle d’Aosta affonda sempre più. Siamo completamente bloccati per puri giochi di potere. Perché vi siete assunti la responsabilità di governare? State dando delle risposte alla comunità? Sarebbe utile che ve lo chiedeste e, soprattutto, vi rispondeste. Voi e i movimenti che rappresentate».

(re.aostanews.it)

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