Batailles de reines: Negrò, Jardin e Samba ultime regine di primavera a Pollein
Il circuito primaverile si è concluso; si tornerà in arena domenica 2 agosto a Vertosan di Avise
Batailles de reines: Négro, Jardin e Samba e ultime regine di primavera a Pollein.
Négro, Jardin e Samba sono le ultime regine di primavera nell’assolata e affollata arena di Pollein dove si sono date battaglia 193 bovine.
Fregate di Ronny Vial di Nus guadagna il titolo di bovina più pesante, forte dei suoi 750 kg.
L’appuntamento di oggi è stato l’ultimo dei cinque del circuito primaverile, dopo l’esordio a Pont-Saint-Martin, poi Saint-Marcel, Jovençan e Gignod; ora pausa sino a domenica 2 agosto quando i combats riprenderanno nell’arena di Vertosan di Avise.
Prima categoria: Negrò regina
Sono state 33 le bovine iscritte. Negrò di Stefano Charrier di Quart è la regina, dopo aver battuto in finale Marmotta di Ronny Vial di Nus.
Terza è Strega dei fratelli Pinet di Issogne, vincitrice sulla compagna di stalla Guerra.
Seconda categoria: Jardin è la reina
Jardin dei fratelli Viérin, regina di II Categoria
73 erano le bovine iscritte nel secondo peso; ha primeggiato Jardin dei frères Viérin su Baronne di Pierangelo Ronco di Issime.
Odessa di Yuri Brunet di Gressan è terza, quarta Vipère di Remo e Gilles Dalbard di Pollein.
Terza categoria, Samba regina
Samba di Dario Betemps, regina di Terzo peso
Samba guadagna il titolo di regina nel terzo peso, dove erano iscritte ben 87 bovine.
La protetta di Dario Betemps di Saint-Christophe ha battuto Latrà di Patrick Bionaz di Brissogne.
Terza classificata è Monella di Bieller-Grivel di Pré-Saint-Didier; stacca il pass per la finalissima regionale anche Alison di Aurelio Cretier di Saint-Christophe.
Il commento
«Abbiamo visto corna incrociarsi, terra volare, muscoli tremare, ma mai un gesto di aggressività, perché qui non si vince a tutti i costi: si vince insieme al proprio animale. Oggi abbiamo portato a 60 le regine qualificate per la finale del 25 ottobre all’arena Croix-Noire – commenta il presidente dell’Association Roberto Bonin -. La tradizione è una radice e noi abbiamo il dovere di annaffiarla ogni giorno, con rispetto, trasparenza e passione.
Chi viene a Pollein, o a Vertosan, o a Pont-Saint-Martin viene a vedere e capire come si fa comunità quando l’unico linguaggio possibile è quello dello sguardo tra la persona e la sua reina. Un grazie speciale va al Comitato locale, ai volontari e agli allevatori».
Su Gazzetta Matin in edicola lunedì 27 aprile, due pagine con interviste, curiosità e fotografie.
(re.aostanews.it)



