Violenza sessuale su minore ad Aosta: un video sul cellulare aggrava la posizione dei due indagati
CRONACA
di Federico Donato  
il 07/12/2021

Violenza sessuale su minore ad Aosta: un video sul cellulare aggrava la posizione dei due indagati

Ipotizzato anche il reato di pornografia minorile; il fascicolo passa dunque per competenza a Torino

Si aggrava la posizione dei due pakistani, Ali Raza (25 anni) e Usama Mazhar (23), accusati di violenza sessuale su un minore. Le indagini della Polizia – coordinate dal sostituto procuratore Manlio D’Ambrosi – hanno portato la Procura della Repubblica di Aosta a ipotizzare, oltre alla violenza, anche il reato di “pornografia minorile”. I due, infatti, non si sarebbero limitati a violentare la giovane vittima (che ha meno di 14 anni), ma avrebbero anche registrato la violenza con lo smartphone.

Il fascicolo passa a Torino

Elemento che ha delle “ripercussioni” anche a livello procedurale, in quanto quello previsto dall’articolo 600 ter del codice penale è un reato di competenza distrettuale. Il fascicolo, quindi, passerà a Torino per ulteriori approfondimenti. L’eventuale processo (le indagini sono ancora aperte, quindi non è stata ancora esercitata l’azione penale) sarà comunque di competenza del Tribunale di Aosta.

I fatti

Ma torniamo ai fatti: secondo quanto ricostruito dalla Squadra mobile della Questura, l’8 ottobre scorso i due indagati avevano passato il pomeriggio con la vittima bevendo alcolici nella zona tra piazza Manzetti, i giardini Lussu e l’autostazione. Verso sera, Raza e Mazhar si appartano con il giovane nei bagni del parcheggio sotterraneo di via Carrel. Proprio lì si sarebbe consumata la violenza.

Alla scena, però, assiste una passante che, preoccupata, chiama il 112. Una volta sul posto gli agenti della Volante trovano solo la vittima e la accompagnano in Pronto soccorso all’ospedale Parini di Aosta.

Sentito dagli inquirenti in audizione protetta e con il supporto di uno psicologo, il ragazzo racconta quella giornata agli inquirenti, fornendo anche la descrizione dei due pakistani. Partendo da queste informazioni, gli uomini della Mobile si mettono sulle tracce dei due sospettati. La svolta arriva quando emerge che una telecamera di videosorveglianza ha inquadrato i due insieme al ragazzo.

Raza e Mazhar vengono individuati e condotti in carcere a Brissogne. Attualmente, entrambi sono stati trasferiti in altre strutture fuori Valle.

Oltre alle immagini della videosorveglianza, alle testimonianze raccolte dagli inquirenti e al racconto della giovane vittima, a carico dei due indagati ora c’è anche il video trovato sul cellulare di uno dei due.

Alla pericolosità e al degrado della zona intorno all’autostazione di Aosta, Gazzetta Matin aveva già dedicato un’inchiesta.

(f.d.)

330 chilometri per scoprire il Monte Bianco in bici: torna la Randonnée du Mont Blanc
La Randonnée non è una gara ciclistica, la partenza è fissata sabato 25 luglio da Courmayeur, due i percorsi da 330 km e 9.000 metri di dislivello o da 100 km e 3000 metri di dislivello; circa 300 gli iscritti
di Erika David 
il 23/07/2026
La Randonnée non è una gara ciclistica, la partenza è fissata sabato 25 luglio da Courmayeur, due i percorsi da 330 km e 9.000 metri di dislivello o d...
Flixbus potenzia il servizio ad Aosta: nuove linee e più corse per l’estate
Per tutta l’estate, opereranno nuove rotte per le città d’arte e di mare italiane. Aumentano anche le frequenze sui collegamenti con l’estero
il 23/07/2026
Per tutta l’estate, opereranno nuove rotte per le città d’arte e di mare italiane. Aumentano anche le frequenze sui collegamenti con l’estero
Nuova opportunità di lavoro a La Thuile!
Funivie Piccolo San Bernardo S.p.A è alla ricerca di una figura tecnica da inserire stabilmente nel proprio organico
il 23/07/2026
Funivie Piccolo San Bernardo S.p.A è alla ricerca di una figura tecnica da inserire stabilmente nel proprio organico