1° maggio, Lavevaz: «L’emergenza sanitaria ha creato nuove fratture, occorre unire le forze, progettare, ripartire»
Il presidente Erik Lavevaz consegna la Stella al Merito del Lavoro a Silvano Dalbard
Economia & Lavoro
di Davide Pellegrino  
il 01/05/2022

1° maggio, Lavevaz: «L’emergenza sanitaria ha creato nuove fratture, occorre unire le forze, progettare, ripartire»

Il presidente della Giunta è intervenuto al conferimento dell'onorificenza di Maestro del Lavoro a Silvano Dalbard; Anna Nigra ha invece ricevuto la Stella al Merito al Quirinale

«L’emergenza sanitaria ha creato nuove fratture nel già fragile settore lavorativo, occorre unire le forze, progettare, ripartire».

A dirlo, in occasione della festa del 1° maggio, è stato il presidente della Giunta regionale della Valle d’Aosta.

Erik Lavevaz è intervenuto questa mattina durante la cerimonia di consegna delle onorificenze ai nuovi Maestri del Lavoro.

Silvano Dalbard e Anna Nigra nuovi Maestri del Lavoro

Silvano Dalbard e Anna Nigra hanno ricevuto oggi la Stella al Merito del Lavoro.

Dalbard era presente alla cerimonia di Aosta, Nigra ha preso parta a quella del Quirinale.

L’onorificenza di Maestro del Lavoro è conferita con Decreto del Presidente della Repubblica ai lavoratori che, nel corso della loro esperienza professionale, si sono distinti per perizia, laboriosità, condotta morale e anzianità di occupazione.

Erik Lavevaz: «Una giornata dal grande valore storico, sociale, economico e politico»

«Quella di oggi è una giornata dal grande valore storico, sociale, economico e politico – ha detto Erik Lavevaz -. Il 1° maggio intende ricordare che l’articolo 1 della Costituzione italiana fissa in modo solenne quello che fu il risultato del Referendum del 2 giugno 1946: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. L’Italia è stata costruita, edificata, originata sul fertile terreno della produzione operosa di un popolo, il nostro».

Erik Lavevaz: «L’emergenza sanitaria ha creato nuove fratture nel già fragile settore lavorativo»

«Nessun popolo e nessun Paese possono vivere il presente e pensare al futuro se l’attività lavorativa è carente, precaria, inadeguata, non tutelata – ha continuato Lavevaz -. L’emergenza sanitaria ha creato nuove fratture nel già fragile settore lavorativo. La disoccupazione ha certamente colpito più le donne e ha accentuato i disagi del popolo dei precari. Anche per questo dobbiamo dare al 1° maggio l’attenzione che merita. Occorre unire le forze, progettare, ripartire. Occorre investire, creare nuove possibilità ed essere presenti e reattivi in questo complesso periodo storico che ha colpito duramente tutti».

Erik Lavevaz: «Le cronache quotidiane ci mettono davanti a una realtà molto critica»

«Le cronache quotidiane purtroppo ci mettono davanti ad una realtà molto critica – ha concluso Lavevaz -, nella quale purtroppo le morti bianche sono ancora spesso all’ordine del giorno, dove la precarietà è molto diffusa, dove l’attività a intermittenza è un fenomeno crescente, addirittura maggioritario in alcune fasce di età o per le donne. La dignità del lavoro deve essere sempre tutelata e la dignità del lavoratore non deve mai essere messa in discussione. Viviamo purtroppo un’epoca nella quale per la prima volta la generazione successiva non sta meglio della precedente e tanti nonni costituiscono la vera cassaforte di famiglie in crisi perché insicure soprattutto sul fronte lavorativo».

Il servizio completo sul 1° maggio, con un approfondimento sulla situazione valdostana, sarà pubblicato su Gazzetta Matin in edicola martedì 3 maggio; il giornale sarà disponibile in replica digitale sul nostro sito e sulla nostra App.

(d.p.)

Impianti funiviari dismessi, Sapinet: «la Regione eroga fondi per il loro smantellamento»
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati nel report Nevediversa di Legambiente
il 28/03/2026
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati ...
Cogne, ricostruzione post alluvione: a Valnontey due opzioni per il ponte, un paravalanghe sulla strada di Lillaz
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistica in località Arpisson e Bouva
il 28/03/2026
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistic...
Mutui Finaosta: dal 1° maggio novità, ecco che cosa cambia
La Giunta ha analizzato la proposta di deliberazione in materia di mutui prima casa, che dovrà ora passare all'esame della commissione. Fari puntati su giovani, Isee ridotti e anche sui valdostani residenti all'estero e persone separate
il 28/03/2026
La Giunta ha analizzato la proposta di deliberazione in materia di mutui prima casa, che dovrà ora passare all'esame della commissione. Fari puntati s...