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Standing ovation per Rosset Terroir: il suo Pinot Noir che piace a chef Cracco inserito nella guida Vinodabere

Produzione limitata per questo vino molto richiesto anche oltre confine e che ha ottenuto un punteggio molto alto: 98.3/100

Standing ovation per Rosset Terroir: il suo Pinot Noir che piace a chef Cracco inserito nella guida Vinodabere

Elegante rosso rubino con evidenti sentori di spezia e frutto.  Sono alcune delle caratteristiche dell’inconfondibile Pinot Noir 850 di Rosset Terroir.

L’ultima soddisfazione per l’azienda di Quart che raccoglie ogni anno numerosi riconoscimenti anche a livello internazionale, è l’inserimento del suo “gioiello” nella prima edizione della “Guida ai Miglior Pinot Nero d’Italia” del magazine enogastronomico Vinodabere.

Punteggio elevato Standing ovation per Rosset Terroir: il suo Pinot Noir che piace a chef Cracco inserito nella guida Vinodabere

Molto elevato il punteggio conseguito dal Pinot Noir 850 di Rosset Terroir, 98.3/100. La motivazione della giuria spiega il perché: “Questo splendido Pinot Nero proviene da un piccolo appezzamento a circa 600 metri di quota nella zona di Saint-Pierre, nel cuore della Valle d’Aosta. Un vino di caratura e impostazione internazionale, dove l’apporto dei 12 mesi di affinamento in barrique francesi lascia il suo imprinting, pur restando all’interno di un quadro complessivo equilibrato e misurato, dove i sentori di spezia e frutto sono ben evidenti. Il sorso è sapido, elegante e avvolgente, con la morbidezza iniziale ben contrastata da ottima freschezza che lo rende molto interessante e indubbiamente piacevole. Chiusura lunghissima e pulitissima per un campione che merita la nostra Standing Ovation”.

Si tratta dell’ennesimo successo, che ripaga lo sforzo che da anni l’azienda agricola fa investendo con convinzione e credendo profondamente nelle grandi potenzialità che offre il particolarissimo territorio valdostano.

Lavorazione alla francese

“Per questo Pinot nero è stata decisa una lavorazione alla francese – spiega l’enologo Matteo Moretto -, seguendo il procedimento che si fa in Borgogna, una delle zone più riconosciute al mondo per la qualità dei suoi Pinot neri, per riuscire ad ottenere così un grande vino”.

Soddisfazioni internazionali e non solo

Circa un mese fa, nella galleria Vittorio Emanuele di Milano, lo chef Carlo Cracco ha organizzato una degustazione orizzontale di Pinot neri di tutto il mondo e ha voluto anche quello di Rosset Terroir. “Davvero una bella soddisfazione”, commenta il responsabile commerciale di Rosset Terroir, Angelo Sarica.

Sarica ricorda con orgoglio che “questo Pinot nero ci sta dando grandissime soddisfazioni a livello internazionale. Purtroppo abbiamo una produzione limitata, per questo lo vendiamo quasi su prenotazione perché è davvero molto richiesto”

Pochi giorni fa, altra soddisfazione per Rosset Terroir: un altro premio su Decanter, rivista inglese di settore, con un voto altissimo. “Anche questi riconoscimenti aumentano le richieste da tutto il mondo, e recentemente anche dal Giappone. A breve ospiteremo dei clienti che lo stanno già importando a Tokyo”.

 

 

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