4 Hôtel, domani sera su Sky Uno la sfida degli albergatori valdostani
Il conduttore di 4 Hôtel, lo chef Bruno Barbieri
CULTURA & SPETTACOLI
di Erika David  
il 24/09/2022

4 Hôtel, domani sera su Sky Uno la sfida degli albergatori valdostani

L'ultima tappa della nuova stagione di 4 Hôtel, condotta da Bruno Barbieri, ha fatto tappa in Valle d'Aosta, domani la puntata in tv

Sono Luigi Fosson, Nicoletta Giordano, Filippo Falzone e Fabio Leoni gli albergatori valdostani in gara tra loro nell’ultima puntata della nuova stagione di 4 Hôtel, condotta da Bruno Barbieri.

La puntata andrà in onda domani sera, domenica 25 settembre alle 21.15, su Sky Uno.

Che le telecamere di Sky Uno si aggirassero tra gli hôtel valdostani, lo scorso inverno, era ormai noto a tutti, resta ancora da scoprire quale struttura è risultata la migliore.

Bruno Barbieri metter in competizione tra loro quattro alberghi in cui convivono al loro interno sport e relax, hotel che all’interno ospitano una spa.

Gli albergatori in gara

Bruno Barbieri in visita a Chocolat di La Thuile della famiglia Collomb

Luigi Fosson, proprietario insieme alla sua famiglia di Au Charmant Petit Lac, un eco-Hôtel 5 stelle a Champoluc, in centro paese ma immerso nel verde, circondato da un parco di 15mila mq.

Punto forte della struttura, oltre alla bellezza del suo design, è la massima attenzione al tema ecologico: questa è, infatti, una delle pochissime strutture di tutta la Valle ad essere a emissione zero di Co2 e in più i titolari sostengono che non esiste plastica da nessuna parte.

Luigi è un valdostano doc e con il suo territorio ha un rapporto che lui definisce «totale»: cantautore di lingua valdostana, dice che in valle lo conoscono tutti. Nonostante le 5 stelle non ama definire il suo hotel «di lusso», per lui l’unico lusso è l’empatia nei confronti del cliente. L’hotel ha al suo interno 26 camere, ha uno stile di design molto moderno che si sposa benissimo con lo stile montano.

Nicoletta Giordano, la titolare, insieme a suo marito, del Bergman Mountain Hôtel, una struttura «ski-in ski-out» di 12 camere che si trova direttamente sulle piste di Breuil Cervinia.

Originaria di Santa Margherita Ligure, Nicoletta vive ormai da più di 20 anni al Breuil. La struttura non esisteva fino a qualche anno fa, è stata completamente costruita da loro con uno stile montano ma molto moderno. Le camere non sono eccessivamente grandi ma tutte con balconcino panoramico. Anche la spa si affaccia direttamente sulle piste.

Filippo Falzone, proprietario del Re delle Alpi, hôtel 4 stelle situato a 2000 metri proprio sulle piste da sci di La Thuile.

Imprenditore del sud innamorato della montagna, nel 2004 Filippo ha acquistato dalla regione questa antica caserma del 1924, utilizzata dalle guardie di frontiera e l’ha ristrutturata facendola diventare un hotel. Il Re delle Alpi, ai tempi, era il primo hotel 4 stelle di La Thuile che aveva una piccola spa e 12 camere; poco dopo, Filippo ha costruito un altro edificio molto moderno arrivando a 26 camere e allargando la spa panoramica, che può essere usufruita anche da ospiti esterni.

Fabio Leoni ègeneral manager di Le Massif, hôtel 5 stelle lusso di 80 camere a pochi passi dal centro di Courmayeur e dalle piste da sci.

Per lui essere un hôtel 5 stelle vuol dire sapere esaudire qualsiasi richiesta del cliente. La struttura ha aperto nel 2018, ha una clientela che cerca un resort di montagna di lusso con servizi esclusivi. Lo staff, giovanissimo, è molto professionale: Fabio non ha dubbi, il suo hôtel è tra i migliori dieci hotel di tutto il nord Italia.

La sfida

Colleghi e avversari allo stesso tempo, i concorrenti trascorreranno un giorno e una notte nei reciproci alberghi.

A colazione, dopo il check-out, i concorrenti si giudicheranno l’un l’altro e, per ognuno, un voto da 0 a 10 su 5 categorie: location, camera, colazione, servizi, prezzo.

Barbieri continuerà a prestare grande attenzione alla valorizzazione delle scelte ecosostenibili compiute dagli albergatori: ogni volta che troverà una particolare cura a questi temi – dall’arredamento delle camere scelto nel rispetto dell’ambiente all’utilizzo di bicchieri, stoviglie e kit cortesia in materiali che siano diversi dalla plastica – potrà apporre il suo “sigillo green” alla struttura.

(re.aostanews.it)

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