Calcio: il CGC Aosta alza la coppa e festeggia la Promozione, la gioia di Giulio e Paolo De Ceglie
Giulio De Ceglie solleva al cielo di Aosta la coppa vinta conquistando il campionato di Prima categoria (foto Roger Berthod)
SPORT
di Arianna Papalia  
il 24/05/2026

Calcio: il CGC Aosta alza la coppa e festeggia la Promozione, la gioia di Giulio e Paolo De Ceglie

La squadra bianconera è stata premiata questa mattina allo stadio polivalente Dal Monte per il trionfo in Prima categoria; l'ex bianconero: «Mi sono calato io nella nuova realtà e ho cercato prima di tutto di dare l'esempio»

Festa grande, questa mattina allo stadio polivalente Giorgio Dal Monte di Aosta, per il Centro Giovani Calciatori Aosta.

Il club bianconero ha celebrato ufficialmente la vittoria del campionato di Prima Categoria.

Allenatori, giocatori e dirigenti hanno ricevuto la coppa dalle mani di Eudo Giachetti, vice presidente del comitato regionale Piemonte-Valle d’Aosta della Figc.

Una mattinata leggera, di un calcio molto umano, iniziata con in campo a giocare tutti i tesserati, dai bimbetti dell’attività di base ai giocatori della prima squadra autori dell’impresa di vincere il campionato.

A fare da colonna sonora all’evento, la musica e le parole di Marco Nana Dejana, popolare dj e animatore di eventi, amico di lunga data di Paolo De Ceglie, da anni la voce ufficiale dell’Allianz Stadium quando gioca la Juventus.

CGC Aosta in Promozione: la scommessa vinta della famiglia De Ceglie

Protagonisti della stagione Paolo De Ceglie, classe 1986, ex professionista con quattro scudetti, due Supercoppe nazionali, una Coppa Italia e un campionato di serie B in bacheca con la Juventus, e suo padre Giulio, fondatore, presidente, allenatore, testa, anima e cuore del club.

La società è nata nel 2000 e, partendo dal vivaio, ha costruito una prima squadra in grado di scalare le categorie.

Dopo due ripescaggi in Seconda e in Prima, seguiti a stagioni da protagonisti, ecco il capolavoro.

Il CGC Aosta ha trionfato nel girone B di Prima categoria, vincendo l’avvincente testa a testa con il Gaglianico.

Paolo De Ceglie: «Ho cercato di essere un esempio per compagni e avversari»

«Inizialmente l’idea era quella di giocare l’ultima partita della mia carriera con la squadra allenata da mio papà – ha raccontato Paolo -. Poi i programmi sono cambiati, dal luglio dell’anno scorso ha deciso di non rinnovare il contratto da dirigente con la Juve e ho deciso di impegnarmi in prima persona nel CGC Aosta. Sapevo che il gruppo aveva potenzialità, con la mia esperienza ho aiutato i ragazzi a tirarle fuori».

Una promessa mantenuta, senza cercare le luci della ribalta. «Non sono venuto per scherzo, ho lavorato molto a livello mentale per essere pronto, sapevo di dover essere io a calarmi nella nuova realtà – sottolinea De Ceglie -. Non ho voluto che si parlasse di me, non sarebbe stato giusto che togliessi spazio ai ragazzi e a mio papà. Ho parlato quando era giusto che lo facessi, ma più che altro ho cercato di dare l’esempio e lo stesso ha fatto la domenica sia con i compagni che con gli avversari».

Giulio De Ceglie: «Bellissimo vincere con Paolo, la nostra avventura continua»

«Volevamo vedere fin dove si poteva arrivare con i ragazzi del nostro vivaio e dalla Terza categoria siamo saliti in Promozione – commenta mister De Ceglie -. Questo non è un punto di arrivo, anche se le difficoltà sono tante, a cominciare dal campo di gioco. Siamo comunque solidi, non finisce sicuramente qui. Riuscire a fare qualcosa di bello con Paolo è stata una grande soddisfazione, nel calcio non avevamo mai condiviso nulla e lui è stato bravissimo nel calarsi nella mia realtà per condividere questo stupendo viaggio insieme».

L’intervista completa a Paolo De Ceglie e il servizio sulla festa saranno pubblicati su Gazzetta Matin di lunedì 25 maggio; il giornale sarà disponibile in replica digitale sul nostro sito e sulla nostra App.

(ar.pa. – d.p.)

Partito democratico: Fulvio Centoz torna alla guida dei dem
ha chiuso la relazione sulle linee programmatiche, con una promessa «arrivare alle elezioni regionali con un partito più grande, più radicato e più credibile di quello che oggi consegniamo a questo congresso»
il 24/05/2026
ha chiuso la relazione sulle linee programmatiche, con una promessa «arrivare alle elezioni regionali con un partito più grande, più radicato e più cr...