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Cittadella dei Giovani: una call per co-progettare eventi e attività future

L'iniziativa si concretizzerà in due appuntamenti; al bando pubblico possono prendere parte raggruppamenti e partenariato operanti nei settori culturale, artistico e sociale.

Cittadella dei Giovani: una call per co-progettare eventi e attività future

La progettazione partecipata per programmare iniziative ed eventi futuri della Cittadella dei Giovani di Aosta.

Questo il senso della call “Insiemi”, promossa per creare una collaborazione tra i diversi attori culturali e sociali del territorio, al fine di stilare un calendario di eventi sempre più variegato e condiviso.

Il bando

Il bando pubblico prevede la presentazione di proposte innovative, multidisciplinari, con eventi performativi alternati a momenti di carattere formativo e di riflessione, incentrati su un tema.

In particolare, saranno due le proposte progettuali co-prodotte e si svolgeranno dal 12 al 20 aprile 2023 e dal 26 giugno al 1° luglio.

Le iniziative presentate dovranno rispecchiare le finalità della Cittadella dei Giovani, spazio che si pone l’obiettivo di intercettare gli interessi dei ragazzi, sostenendo le loro esperienze culturali e creative, anche con un tocco di partecipazione attiva e cittadinanza, scambio intergenerazionale, interculturale e incentrato sulla crescita personale.

I partecipanti

All’iniziativa possono prendere parte raggruppamenti e partenariati di soggetti operanti in ambito culturale, artistico e sociale.

Non è necessario che la partnership abbia forma giuridica riconosciuta, è sufficiente la stipulazione di un accordo tra i soggetti coinvolti nel progetto.

Il bando completo e le informazioni sono disponibili all’indirizzo https://www.cittadelladeigiovani.it/news/insiemi/.

La scadenza per la presentazione delle candidature è per le 18 del 15 febbraio 2023, con gli esiti che saranno comunicati entro il 31 marzo 2023.

Il commento

«Abbiamo deciso di proporre una modalità di co-progettazione, accanto a una programmazione definita, perché crediamo che la cultura sia qualcosa che necessiti di una condivisione e che sia un terreno maggiormente fertile quando diventa capace di leggere le istanze e le necessità del territorio – spiegano i direttivi di Cittadella dei Giovani, SFOM e TiDA -. Ci piace pensare alla Cittadella come un luogo di scambio e di possibilità, dove la città, e in particolar modo i giovani e i giovanissimi, possano sentirsi parte di un progetto».

(re.aostanews.it)

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