Aosta, in attesa del parcheggio, funziona la nuova rotatoria su via Monte Emilius
La rotatoria su via Monte Emilius
comuni
di Alessandro Bianchet  
il 20/04/2023

Aosta, in attesa del parcheggio, funziona la nuova rotatoria su via Monte Emilius

I lavori, propedeutici alla pedonalizzazione dell'Arco d'Augusto, sembrano snellire il traffico in zona; ora il problema sono gli espropri per rendere la zona «una vera via urbana»

«La fluidità è decisamente migliorata, in attesa di arrivare poi alle realizzazioni definitive». Le parole dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Aosta, Corrado Cometto, confermano le sensazioni positive portate dai primi giorni di apertura della rotatoria che collega via Monte Emilius, via Valle Valdostane, via Caduti del Lavoro e via Clavalité, nell’ambito della revisione della viabilità cittadina in vista della pedonalizzazione dell’Arco d’Augusto.

Il progetto

Il parcheggio su via Clavalité

Questo è solo un passo avanti di un progetto più ampio da 2 milioni di euro, che porterà, appunto, alla pedonalizzazione dell’Arco e al rifacimento del ponte “bianco” sul Torrente Buthier.

«Togliere i semafori ove possibile permette di snellire la circolazione oltre a incrementare la sicurezza per i veicoli – spiega ancora Corrado Cometto -. Questo primo investimento per la fase sperimentale da 350 mila euro sta dando buone risposte, anche se bisognerà attendere per vedere una qualità decisamente migliore delle opere».

La rotatoria ha portato all’eliminazione di quattro semafori e a breve giro di posta vedrà anche l’apertura, a sud di via Clavalité (dove c’era in precedenza il deposito comunale), di un parcheggio da 32 posti auto e 10 stalli per motocicli.

«Dividendo il progetto in due lotti, uno per la fase sperimentale, poi quella definitiva con l’intervento sul ponte, abbiamo deciso di realizzare comunque il parcheggio nel primo lotto – continua Cometto -. Visto che alcuni stalli erano stati tolti, abbiamo pensato di sopperire in questo modo alla carenza e a breve lo apriremo».

La questione espropri

Dopo il parcheggio, l’amministrazione continuerà ad affrontare la questione degli espropri.

«Ai condomìni è stata notificata la volontà di espropri di quelle fasce dove sorgeranno i marciapiedi e le aree verdi – spiega ancora l’assessore -. Dopo l’apposizione dei vincoli a esproprio e il passaggio in Consiglio comunale, si passerà alla progettazione esecutiva e successivamente all’appalto dei lavori».

In futuro l’intervento sul Ponte Buthier

Come detto, non sarà imminente l’intervento sul ponte nuovo del Buthier. Lo stesso, infatti, farà parte del progetto complessivo e definitivo da 2 milioni di euro.

«L’intervento sul ponte nuovo è in programma, ma è prima necessario consolidare le due rotonde su via Clavalité e su corso Ivrea e completare i marciapiedi, le aree verdi e l’alberatura sulla via Monte Emilius che finalmente diventerà una autentica via urbana – spiega ancora l’assessore -. L’intervento sul ponte nuovo è necessario per ampliare il raggio di curvatura per i mezzi più lunghi, come gli autobus; altro intervento sarà la ripavimentazione del ponte vecchio, che nel futuro sarà completamente pedonale».

Complicato parlare di tempi certi.

«La progettazione esecutiva potrebbe essere completata entro il prossimo anno e i lavori iniziare nel 2025, ma non è semplice parlare con coerenza di date di avvìo dei lavori» ammette l’assessore Cometto.

Primo ostacolo da superare sono certamente gli espropri delle aree di proprietà condominiale della via Monte-Emilius.

(al.bi. – c.t.)

Green Top Dealers Italia 2026: Nuova Autoalpina tra i magnifici undici
La concessionaria di Charvensod inserita tra le realtà dell'automotive che si sono distinte per strategie ambientali, innovazione nei processi e attenzione reale all’impatto della mobilità sul territorio
il 11/03/2026
La concessionaria di Charvensod inserita tra le realtà dell'automotive che si sono distinte per strategie ambientali, innovazione nei processi e atten...
Legge sui Vigili del fuoco: le opposizioni chiedono chiarezza sui ruoli degli Enti coinvolti nella Cus
«La legge stabilisca che la Cus sia organo neutro e gli interventi siano in capo ai corpi coinvolti in base alle emergenze; incidenti di montagna, incendi, alluvioni saranno in capo al Sav, ai pompieri e alla protezione civile. Jordan le ha consegnato le chiavi dell'auto che tocca a Lei guidare, signor Presidente» ha sottolineato il capogruppo del Pd Fulvio Centoz
il 11/03/2026
«La legge stabilisca che la Cus sia organo neutro e gli interventi siano in capo ai corpi coinvolti in base alle emergenze; incidenti di montagna, inc...
Arriva ad Aosta la Journée Transfontalière: 120 giovani si incontrano a Plus
Studenti valdostani, francesi e svizzeri domani,  giovedì 12 marzo, si incontreranno nell'ambito del progetto Interreg Imaje per un’intera giornata dedicata al confronto sull’impatto dei cambiamenti climatici sulla biodiversità, con un approccio trasversale e transfrontaliero e a diretto contatto con i professionisti della tutela del territorio
il 11/03/2026
Studenti valdostani, francesi e svizzeri domani,  giovedì 12 marzo, si incontreranno nell'ambito del progetto Interreg Imaje per un’intera giornata de...