Luca, Lorenzo ed Elena: dal progetto Orchidea al lavoro all’Emporio Quotidiamo
Elena e Luca al lavoro all'Emporio solidale Quotidiamo di via Avondo, ad Aosta
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 11/06/2024

Luca, Lorenzo ed Elena: dal progetto Orchidea al lavoro all’Emporio Quotidiamo

Progetto occupazionale per tre ragazzi con disabilità

Luca, Lorenzo ed Elena: dal progetto Orchidea al lavoro all’Emporio Quotidiamo.

Elena sistema gli scaffali

Luca e Lorenzo si occupano del magazzino; Elena tiene in ordine gli scaffali.

Tre ragazzi con disabilità che partecipano a un progetto occupazionale di Orchidea lavorano attualmente all’Emporio Solidale Quotidiamo di via Avondo, ad Aosta.

Orchidea è una casa diurna regionale gestita dalla cooperativa La Sorgente che si occupa di proporre alle persone con disabilità, opportunità occupazionali nell’ambito di co-progettazioni con enti del territorio.

Emporio Quotidiamo e Progetto Orchidea

La collaborazione tra Emporio e Orchidea esprime appieno lo spirito dell’Emporio Solidale, capace di offrire solidarietà, non soltanto alimentare.

Non tutti gli ambienti professionali sono adatti all’inserimento lavorativo dei ragazzi con disabilità.

Progetti occupazionali su misura per i ragazzi

«I progetti di inserimento sono costruiti sulle esigenze personali dei nostri utenti, a seconda delle loro preferenze e inclinazioni sia personali che professionali.
Le persone che abbiamo inserito in Emporio tramite Orchidea sono tre: Luca e Lorenzo che si occupano dell’attività di magazzino fisico e virtuale ed Elena che tiene in ordine gli scaffali del negozio vero e proprio. Per tutti e tre i nostri utenti queste mansioni coniugano le loro attitudini in un contesto lavorativo che trovano tranquillo, ma stimolante» spiega Jacopo Antonacci, educatore di Orchidea e responsabile del percorso di inserimento.

Lorenzo si occupa del magazzino dell’Emporio

I percorsi di inserimento di Orchidea sono sempre incentrati sulla persona: si comincia con alcune attività di valutazione funzionale per i singoli per creare poi, laddove possibile, percorsi personalizzati di inserimento all’interno di realtà lavorative.

L’obiettivo è quello di individuare le persone che possano poi avviarsi a un percorso di collocamento per trovare un impiego e sviluppare la loro indipendenza.

Nei casi in cui questo non è possibile, Orchidea avvia un percorso di attività occupazionale interno, come nel caso di Quotidiamo.

(re.aostanews.it)

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