SPORT
di Davide Pellegrino  
il 16/09/2026

Tor des Géants: il cinese Jiaju Zhao si prende la gara a tempo di record e riscrive la storia, piegando Jonathan Schindler che recrimina per non essere stato più aggressivo

Il 31enne della regione di Guizhou ha vinto precedendo lo svizzero Jonathan Schindler, abbassando di 13’ minuti il primato firmato lo scorso anno da Victor Richard e regalando all’Asia il primo successo nell’ultramaratona delle Alte Vie valdostane

Il cinese Jiaju Zhao si prende a tempo di record il Tor des Géants e riscrive la storia.

L’atleta nato nel febbraio del 1995 nella regione di Guizhou ha regalato la prima vittoria nel TOR330 al continente asiatico.

Al via con il numero 1 dettato dal miglior punteggio Itra, ha dimostrato di essere il più forte, ritoccando il record ottenuto 12 mesi fa da Victor Richard (66h08’22”).

Zhao ha tagliato il traguardo di Courmayeur alle 3.55 di mercoledì mattina, portando il nuovo primato della gara a 65h55’22”.

Jiaju Zhao regala alla Cina la vittoria e il nuovo record del Tor des Géants

La Cina irrompe nell’albo d’oro del Tor des Géants.
Jiaju Zhao ha vinto l’edizione 2026 dell’ultra maratona delle Alte Vie valdostane impossessandosi anche del record della gara.

Il 31enne del Team Kailas Fuga, l’anno scorso out a Gressoney, ha blindato il successo con un ultimo giorno a tutta velocità.

Zhao, accreditato del miglior punteggio Itra, ha confermato il ranking, comandando la corsa per quasi tutti i 330 chilometri.

L’unico momento in cui ha ceduto lo scettro del potere è stato lunedì notte, quando ha dormito alla base vita dí Gressoney-Saint-Jean, venendo sorpassato da Jonathan Schindler.

Il regno dell’elvetico è durato però pochi chilometri, perché Zhao è tornato in vetta a Champoluc, approfittando della pausa-sonno del rivale.

Da lì è nata un’avvincente battaglia nella quale ha recitato un ruolo da attrice protagonista la meravigliosa Katharina Harmuth, capace di rivaleggiare praticamente alla pari con i due colleghi uomini.

Zhao, dopo una mattina con tempi sopra al crono di Victor Richard, ha cambiato marcia a Oyace, volando letteralmente verso il trionfo a tempo di record.

Impressionante il passaggio sul Col de Champillon, valicato con uno sprint degno di un velocista, non da meno la cavalcata finale verso il Malatrà e il Jardin de l’Ange.

Il Cinese Volante ha chiuso in 65h55’22”, limando di 13’ il record di Victor Richard.

Jonathan Schindler conquista il secondo posto

La piazza d’onore è stata conquistata da Jonathan Schindler.

Lo svizzero ha piegato nei chilometri finali una favolosa Katharina Hartmuth.

Schindler, allenato dal vincitore dell’anno scorso Victor Richard, ha accusato un distacco da Zhao di 1h15’, precedendo di un quarto d’ora la fuoriclasse tedesca.

Jonathan Schindler: «Sono soddisfatto, ma avrei dovuto essere più aggressivo»

«Sono soddisfatto, ma sono un atleta ed ero venuto per vincere – dice il classe 1992 elvetico -. Probabilmente sono stato troppo conservativo e avrei dovuto essere più aggressivo, accettando di fare da subito gara di vertice. Pensavo di superare Zhao nella discesa verso Bosses, invece lui è stato bravo ad attaccare a sua volta, prendendo il vantaggio decisivo. Il Tor des Géants è la gara più bella del mondo, aver potuto condividerla con la mia famiglia è stato speciale».

(d.p.)

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