SPORT
di Davide Pellegrino  
il 16/09/2026

Tor des Géants, mostruosa Katharina Hartmuth, trionfo femminile, terzo posto assoluto e primato frantumato di 12 ore: «Due anni fa non ero in forma, questa volta ho sempre avuto l’energia di fare una gara così»

La campionessa tedesca ha bissato il successo del 2024 firmando una prestazione sensazionale che proietta la gara femminile in un altro universo

Una mostruosa Katharina Hartmuth proietta il Tor des Géants femminile in un altro universo.

La classe 1995 tedesca ha dominato la gara femminile, demolendo di 12 ore il record che già deteneva e regalandosi un sensazionale terzo posto assoluto.

La campionessa tedesca ha bissato il successo del 2024 firmando una prestazione sensazionale che l’ha portata a contendere fino all’ultimo colle la vittoria a Zhao e Schindler.

Hartmuth è la quinta donna a fare doppietta dopo Annemarie Gross, Francesca Canepa, Lisa Borzani e Silvia Trigueros Garrote.

La fuoriclasse del Team Hoka ha chiuso in 67h10’09” contro il 79h10’40” ottenuto due anni fa.

Katharina Hartmuth porta il Tor des Géants femminile in un altro universo

Il 16 settembre 2026 resterà nella storia del Tor des Géants e del trail running femminile.

Katharina Hartmuth, al ritorno in Valle d’Aosta dopo un anno di assenza, ha compiuto un’impresa mostruosa.

La 31enne nativa di Witten non si è accontentata di dominare la gara femminile, ma ha abbassato di 12 ore il primato che già deteneva ed è diventata la prima donna capace di salire sul podio assoluto.

La tedesca ha concluso la sua meravigliosa cavalcata con un distacco di appena di 1h15’ dal nuovo re del Tor, il cinese Jiaju Zhao, e di un quarto d’ora al secondo, lo svizzero Jonathan Schindler.

Katharina Hartmuth «Due anni fa non ero in forma, questa volta ho sempre avuto l’energia di fare una gara così»

All’arrivo a Courmayeur l’imperatrice del Tor si prende il tempo di godersi il pezzo di storia del Tor de Géants che ha contribuito a scrivere. Si siede, beve un thé, si prende i complimenti di Jonathan Schindler che si assicura che Katharina non abbia avuto intenzione di superarlo durante la gara .

«Non avevo in mente – dice – di fare una gara così, il mio obiettivo era di stare sotto le 65 ore. Poi ho sentito la forza nelle gambe e ho continuato a spingere: ed eccomi qua!».

(d.p.)

Tor des Géants: il cinese Jiaju Zhao si prende la gara a tempo di record e riscrive la storia, piegando Jonathan Schindler che recrimina per non essere stato più aggressivo
Tor des Géants: il cinese Jiaju Zhao si prende la gara a tempo di record e riscrive la storia, piegando Jonathan Schindler che recrimina per non essere stato più aggressivo
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