Consiglio Pubblica Istruzione: proclamati gli eletti, tra i quali Alessandro Celi
Alessandro Celi, segretario generale Snals Confsal e neo eletto consigliere del CSPI
Scuola
di Cinzia Timpano  
il 25/06/2024

Consiglio Pubblica Istruzione: proclamati gli eletti, tra i quali Alessandro Celi

Il neo consigliere esprime la preoccupazione per l'avvio dell'anno scolastico nel quale mancheranno i dirigenti per la metà delle istituzioni scolastiche

Consiglio Pubblica Istruzione: proclamati gli eletti, tra i quali Alessandro Celi.

Dopo più di un mese, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito arriva la proclamazione degli eletti al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.

La Commissione Elettorale Nazionale si è infatti riunita martedì scorso, ratificando i risultati delle elezioni dei rappresentanti del personale della scuola nel CSPI.

465 preferenze per Alessandro Celi

A rappresentare la nostra regione, nel supremo organo collegiale della scuola in Italia, ci sarà il professore Alessandro Celi.

Il suo incarico decorrerà dal primo settembre.

Nelle elezioni di inizio maggio, Celi ha ottenuto 465 preferenze.

La lista ‘Rinnovare insieme la scuola dell’autonomia – Rénover ensemble l’école de l’autonomie’ ha ottenuto 694 voti, pari al 41,8% del totale.

La lista era formata dal tandem Snals Confsal e Savt Ecole.

Di «risultato indiscutibile» ha parlato il neo eletto, ringraziando chi lo ha votato e riferendosi alle 465 preferenze, a fronte dei 421 voti complessivi per la lista seconda classificata.

Non soltanto le elezioni per il rappresentante in seno al CSPI, secondo Celi, ma «la base di una più vasta azione sindacale,che consenta di migliorare le relazioni con Roma, soprattutto per quanto riguarda le scadenze che interessano direttamente la Scuola della regione.

A settembre, metà delle istituzioni senza dirigente scolastico

A questo proposito, Celi ricorda l’annosa questione delle reggenze, vista l’assenza di dirigenti scolastici titolari.

Spiega Alessandro Celi: «A settembre metà delle istituzioni scolastiche della Regione saranno prive di dirigenti titolari perché la data della prova scritta del concorso per dirigenti, già bandito, non è stata ancora decisa a livello nazionale e pertanto non ci saranno vincitori in grado di assumere il ruolo all’inizio del nuovo anno scolastico.

Questo fatto ostacolerà oggettivamente il lavoro del personale e inciderà negativamente sulla qualità del servizio, a meno che la Sovrintendenza non provveda ad effettuare le nomine in corso d’anno, cosa che auspichiamo vivamente, come già avvenuto in occasione di alcuni concorsi a cattedra del passato.

Autonomia differenziata quanto mai urgente

Analogamente, l’aggiornamento delle Graduatorie per le supplenze dipende da parametri nazionali, comunicati solo al momento di pubblicazione delle relative ordinanze, causando inevitabili ritardi da parte dell’Amministrazione scolastica regionale.

Occorre modificare questa situazione e, nel mio nuovo ruolo, mi impegno a contribuire a tale cambiamento, che l’introduzione dell’autonomia differenziata rende quanto mai urgente» conclude Celi.

Nella foto in alto, il professor Alessandro Celi, componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.

(re.aostanews.it)

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