Femminicidio, Cisl VdA: «è aberrante negare la fattispecie»
Lo sostiene il coordinamento donne di Cisl Valle d'Aosta che in una nota replica alle parole del generale Vannacci
Femminicidio, Cisl VdA: «è aberrante negare la fattispecie». Lo sostiene il coordinamento donne di Cisl Valle d’Aosta che in una nota replica alle parole del generale Vannacci per il quale ”resta un omicidio come tutti gli altri”.
«Se è vero che dal 2019, anno in cui fu introdotto il ‘Codice rosso’ ad oggi – si legge nella nota -, la scia di sangue di donne uccise per mano di uomini non si è affatto interrotta, è comunque vero che la consapevolezza, la sensibilizzazione e l’emersione del grave problema permettono di ricercare ed attuare strumenti che possano contrastare i femminicidi».
Primo passo
«Il primo passo da compiere è riconoscere il fenomeno per poi agire – prosegue la nota – per il contrasto ad esso in alleanza con tutti i soggetti: le associazioni, le istituzioni, i professionisti quali avvocati, psicologi, sanitari, le forze dell’ordine. L’educazione e la scuola sono presidi fondamentali per contrastare la violenza di genere e nelle nostre aule si attuano progetti mirati alla costruzione di relazioni non discriminatorie tra ragazzi e ragazze, uomini e donne, sulla base di percorsi e azioni formative e informative, sensibilizzando gli studenti in un’ottica di anticipazione e di prevenzione dei contrasti. Cisl Valle d’Aosta intende assolutamente proseguire su tale percorso ed operare per il contrasto al fenomeno del femminicidio».
(re.aostanews.it)
